Snow Storm: Steam-Boat off a Harbour’s Mouth di William Turner: analisi completa del quadro

Analizziamo nel dettaglio tutte le caratteristiche di uno dei più importanti lavori di William Turner, il quale è stato un pittore di forte rilievo nell’Ottocento e che ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte moderna. Abbiamo scoperto e conosciuto molto dello stile del Turner pittore grazie all’analisi approfondita della tela intitolata Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi, che senza dubbio riassume tutte le caratteristiche tipiche dello stile di questo pittore. Oggi andremo a conoscere al meglio uno dei suoi lavori più intitolati “Snow Storm: Steam-Boat off a Harbour’s Mouth”.

Qui potrete trovare tutte le informazioni necessarie per conoscere al meglio questa tela di William Turner, realizzata nel 1842 e che viene considerato in assoluto uno dei migliori lavori in tutta la produzione artistica del pittore inglese dell’Ottocento. Oltre alla descrizione del quadro, qui sotto potrete trovare anche alcune informazioni tecniche quali dimensioni della tela e luogo di conservazione.

Snow Storm Steam-Boat off a Harbour's Mouth Turner analisi

“Snow Storm Steam-Boat off a Harbour’s Mouth” William Turner

Data di realizzazione: 1842

Dimensioni: 91 x 122 cm

Dove si trova: Tate, Londra

L’opera appartiene alla fase tarda della produzione di William Turner e c’è un aneddoto molto interessante e poi dimostratosi non veritiero, secondo il quale, il pittore inglese, per realizzare al meglio e nel modo più realistico possibile la potenza della tempesta, richiese di farsi legare sulla nave a vapore protagonista della tela in piena notte mentre era in atto una vera e propria tempesta. Secondo le fonti, il pittore avrebbe dovuto avere 67 anni quando richiese esplicitamente questa volontà, e se fosse stato vero questo episodio, ci sarebbero state delle pesanti ripercussioni sulla sua salute.

Questo lavoro di Turner mette in relazione due mondi che sono onnipresenti in tutta la produzione artistica del pittore britannico: natura e tecnologia; il battello a vapore che si intravede nella composizione si chiama “Ariel” ed è ritratto nel pieno di una tempesta invernale di notte. La complessità ed il distacco dalla classicità l’hanno portato ad essere giudicato negativamente dalla critica del tempo, ma John Ruskin, apprezzò moltissimo questo lavoro di Turner, difendendo a spada tratta la tela dalle recensioni negative degli altri critici.

I colori sono tipici dello stile tardo di Turner, con l’utilizzo di vari strati di colore per rendere più dense e decise le tonalità; i colori presenti nella scena sono relativamente pochi: troviamo verde, marrone e grigio, che alternandosi definiscono tutta la scena. Tutto ruota attorno alla fioca luce che identifica la barca, che permette di distaccare il veicolo dalla tempesta marittima; molto importante è anche il fumo emesso dal comignolo del battello a vapore, il quale, fondendosi con il cielo definisce delle forme non geometriche molto simili alle onde sottostanti.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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