Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi di William Turner: analisi completa del quadro

Scopriamo uno dei quadri più importanti presenti nella produzione artistica di William Turner, prolifico artista dell’Ottocento, il quale fu molto apprezzato già in vita per la sua grande abilità nell’utilizzo dei colori e per l’eccezionale rendimento della “forza” e potenza della natura nelle sue composizioni. Abbiamo potuto conoscere diversi elementi dello stile di William Turner attraverso la descrizione di Dido building Carthage, un’opera che trae ispirazione dal classico latino “Eneide” di Virgilio. Per conoscere ancor meglio lo stile di Turner, oggi andremo ad analizzare un altro importante lavoro di questo pittore inglese, intitolato “Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi”.

Qui troverete la descrizione approfondita di questo lavoro di Turner, ed inoltre saranno presenti anche alcuni dettagli tecnici che permetteranno di conoscere al questo straordinario lavoro di Turner con protagonista la spettacolare neve Alpi .

Bufera di neve Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi Turner analisi

“Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi” William Turner

Data di realizzazione: 1812

Dimensioni: 146 x 237 cm

Dove si trova: Tate Gallery, Londra

Il quadro, completato da Turner nel 1812, è stato immediatamente mostrato e successivamente esposta alla Royal Accademy; alla morte del pittore, l’opera è stata acquistata dalla National Gallery di Londra nel 1856 e negli anni successivi è giunta alla Tate Gallery, dove tutt’ora è visibile al grande pubblico.

Protagonista in “Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi” non è il conquistatore cartaginese, ma proprio come accade nella stragrande maggioranza dei quadri di Turner, è la natura padrona incontrastata della composizione; il pittore per realizzare questa scena, non ha impostato alcuno schema per rendere perfettamente geometrica la scena, ma l’ha resa volutamente tutta irregolare, strappando ogni legame con la tradizione pittorica.

Il momento rappresentato in questa tempesta di Neve Turner, è proprio quello in cui Annibale ed il suo esercito stanno valicando le Alpi per combattere i Romani, ma sono ostacolati da una furiosa tempesta di neve, che rende il loro passaggio estremamente difficoltoso.

Gli uomini in primo piano sono appena distinguibili, e anche Annibale valica le Alpi, non è altro che un punto nella massa, riconoscibile solo perché è sdraiato su un elefante. In questo vortice naturale, il sole è molto distante e la sua luce non arriva in soccorso per diradare la forte nebbia così da permetterci di conoscere al meglio la scena.

Annibale ed il suo esercito rappresenta l’uomo soggetto alla potenza distruttiva della natura, davanti alla quale non può fare nulla e dove egli si presenta solo come un granello di sabbia nella tempesta, rappresentato al meglio dal gioco degli effetti luminosi che domina la composizione. Proprio come accadde anche nel celebre Incendio alla Camera dei Lord e dei Comuni, anche in questo caso Turner prende spunto da un evento realmente accaduto: per rendere al meglio la tempesta di neve, il pittore aveva assistito ad una forte bufera di neve nel 1810, ed abilmente era riuscito a schizzare qualche dettaglio sul suo blocchetto; utilizzò questi rapidi schizzi per creare successivamente questo quadro.

Non è ben chiaro se il pittore William Turner volesse identificare nella figura di Annibale, il conquistatore francese Napoleone Bonaparte (il quale è anche protagonista di un simile quadro di Jacques-Louis David), un uomo audace, però, il cui potere non era assolutamente comparabile a quello della natura.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

Una risposta

  1. Francesco ha detto:

    Bella descrizione approfondita….mi serviva molto!!!!

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