Dido building Carthage di William Turner: analisi completa dell’opera

Studiamo tutti i dettagli di un quadro realizzato da William Turner, pittore inglese vissuto nell’Ottocento e che è passato alla storia grazie alla realizzazione di un grandioso capolavoro intitolato Incendio delle Camere dei Lord e dei Comuni” che lo ha reso popolare; oltre al lavoro appena citato, Turner è stato un grande pittore specializzato nella realizzazione di paesaggi, dove la natura in gran parte delle sue composizioni ha un ruolo predominante. Per conoscere al meglio questo pittore, oggi andremo a scoprire “Dido building Carthage”.

In questo articolo potrete trovare tutti i dettagli e le informazioni su questo quadro Turner di grande importanza, che ha per soggetto un fatto mitologico e di cui parleremo brevemente; oltre a ciò, ci occuperemo anche dell’aspetto tecnico di questo quadro, parlando delle sue dimensioni e del luogo in cui è conservato attualmente ed infine effettueremo un’analisi approfondita della scena realizzata da William Turner.

Dido building Carthage Turner descrizione

“Dido building Carthage” William Turner

Data di realizzazione: 1815

Dimensioni: 155 x 230 cm

Dove si trova: National Gallery, Londra

Questo quadro è considerato uno dei migliori lavori mai realizzati in tutta la carriera artistica di William Turner; ha realizzato questo quadro nel 1815 e nello stesso anno lo ha mostrato alla Royal Accademy, per poi conservarlo tra i suoi lavori fino alla sua morte. Al momento del trapasso di William Turner, grazie alla lettura del suo testamento, il quadro è stato consegnato, stando alle volontà del pittore, alla National Gallery di Londra nel 1856, e tutt’ora si trova in tale luogo.

Come già accennato, in “Dido building Carthage”, il fatto raccontato non è reale, e per la precisione è tratto dal testo dell'”Eneide” di Virgilio: la scena rappresentata vede sulla sinistra la regina Didone, la quale sta dando il via ai lavori per la costruzione della fiorente città di Cartagine; spostando lo sguardo sulla sinistra, proprio accanto a Didone, è possibile scorgere un uomo con l’armatura, identificato quasi certamente con la figura di Enea, protagonista dell’opera ed amante della regina. Oltre a questo, è possibile notare sull’altro lato del fiume, sul lato destro della composizione, la tomba del defunto marito di Didone, Sicheo, che potrebbe alludere al tragico futuro della città; nel contempo, poco più giù rispetto alla donna protagonista, si scorgono tre bambini che giocano con una barca di carta: anche questo potrebbe essere un simbolo che ricorda la leggendaria flotta cartaginese, estremamente distruttiva ma anche non molto resistente.

Al centro della composizione domina una forte luce proveniente dal sole, che sembra quasi irraggiare tuta la scena, rendendo visibile quasi tutto il panorama: essendoci stata l’eruzione del Monte Tambora proprio in quell’anno, probabilmente Turner ha studiato la forte luminosità generata da questo evento e l’ha riportata all’interno di questo ed anche altri lavori; questo “Dido building Carthage” è anche influenzato dai lavori prettamente paesaggistici realizzati da Claude Lorraine, dai quali Turner ha attinto alcuni elementi, quali la luminosità ed il classicismo compositivo.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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