Santa Bibiana di Gian Lorenzo Bernini: analisi completa della scultura

Analizziamo oggi un altro lavoro di Gian Lorenzo Bernini, popolare e riconosciuto scultore del Seicento, le cui opere hanno lasciato un segno indelebile all’interno della storia dell’arte moderna italica. In passato, abbiamo analizzato un’altra scultura del Bernini, chiamata Busto di Thomas Baker, ed ora ci apprestiamo a scoprire tutti i dettagli di un altro straordinario lavoro di questo scultore, intitolata Santa Bibiana .

All’interno di questo articolo, troverete tutti i dettagli relativi a questa scultura di Gian Lorenzo Bernini, quali: data di realizzazione, dimensioni dell’opera, curiosità, materiale utilizzato, luogo di conservazione dell’opera e tanti altri dettagli utili, che ci permetteranno di costruire un ritratto con tutte le caratteristiche di questo lavoro del Bernini.

Santa Bibiana Bernini scultura Roma

“Santa Bibiana” Gian Lorenzo Bernini

Data di produzione: 1624-1626

Dimensioni: 191 cm

Dove si trova: Chiesa di Santa Bibiana, Roma

La “Santa Bibiana” del Bernini è una spettacolare scultura realizzata dal Bernini, commissionata da Papa Urbano VIII, il quale, oltre a chiedere al famoso scultore, quest’opera, gli ordinò anche di ricostruire la chiesa all’interno della quale, tale scultura sarebbe stata conservata.

La Santa Bibiana Bernini, fortunatamente, ancora oggi si trova all’interno della stessa Chiesa di Santa Bibiana a Roma, all’interno di una nicchia presso l’altare centrale, dove si trovano anche alcune delle reliquie legate alla Santa ed ai suoi familiari.

Scopriamo qualcosa in più su questa scultura del Bernini: l’artista sceglie di rappresentare la Santa poco prima di essere martirizzata, nell’esatto momento in cui la tensione psicologica è massima; abbiamo specificato che la tensione è a livello psicologico, poiché in altre opere del Bernini legate sempre al medesimo tema del martirio, la tensione era talmente forte e palpabile, che il soggetto era rappresentato con delle fortissime torsioni del corpo e delle membra; in questo caso, la Santa Bibiana, viene scolpita mentre si trova in piedi, appoggiata ad una colonna, con il busto leggermente girato, una mano completamente aperta, l’altra che trattiene in mano la palma che rappresenta il martirio, lo sguardo rivolto verso l’alto verso Dio (non a caso rappresentato con un affresco proprio sopra alla Santa).

L’eccezionale abilità del Bernini è visibile soprattutto nei vistosissimi panneggi delle vesti della protagonista, dovuti soprattutto alla fortissima tensione citata precedentemente, e che va in netto contrasto con la pacata composizione della figura.

A rendere ancor più reale questa scultura berniniana è l’espressione della Santa, rappresentata in modo tale da sembrare completamente rapita spiritualmente.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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