La morte di Socrate di Jacques-Louis David: analisi completa del quadro

Voglio parlarti di un bel quadro di Jacques-Louis David, un grande pittore francese vissuto a cavallo tra il ‘700 e l’800, e le sue opere contengono perfettamente tutte le caratteristiche del neoclassicismo. L’opera di cui voglio parlarti oggi, nello specifico, mette in risalto la grandissima abilità pittorica di David ed il suo interesse per la cultura greca. Il quadro che voglio spiegarti è intitolato la morte di Socrate.

Quando avrai finito di leggere questo articolo, ti assicuro che saprai perfettamente quale è stata la causa che ha portato alla morte Socrate, oltre che conoscere le informazioni più importanti dell’opera, come data di realizzazione, dimensioni della tela, in quale museo si trova oggi e quali sono gli elementi più importanti della scena.

La morte di Socrate Jacques-Louis David analisi

“La morte di Socrate” Jacques-Louis David

Data di produzione: 1787

Dimensioni: 129,5 x 196,2 cm

Dove si trova: Metropolitan Museum of Art, New York

Sai chi era Socrate? È stato uno dei più grandi filosofi greci, e la storia della sua morte è narrata nel Fedone, un libro di Platone, altro importante filosofo ed allievo di Socrate.

David conosceva bene la storia di come morì Socrate, e prendendo ampiamente spunto dal racconto di Platone, ha realizzato questa tela.

Chi ha commissionato quest’opera? Devi sapere che ci sono diversi problemi riguardo l’identità di chi ha richiesto questo quadro.

Secondo alcuni, fu il giovane Trudaine de la Sablière, che faceva parte del circolo dei Trudaine, a commissionare questo lavoro nel 1786.

C’è un problema però: sono stati ritrovati alcuni disegni preparatori di Socrate datati 1782. Come era possibile, se l’incarico sarebbe arrivato solo 4 anni dopo?

Il tutto potrebbe essere spiegato semplicemente con il fatto che l’incarico del 1786 probabilmente era legato ad un quadro che David aveva cominciato nel 1782.

Non ci sono informazioni più recenti su questo mistero, quindi, ora voglio raccontarti la storia del processo a Socrate e della sua condanna a morte.

In poche parole, Socrate venne accusato di aver corrotto i giovani di Atene con la propria filosofia rivoluzionaria, e che li avrebbe portati a non credere più alla tradizionale mitologia greca e la relativa religione.

Il verdetto del processo fu la condanna a morte: Socrate venne costretto a suicidarsi bevendo della cicuta, un potente veleno; il filosofo accettò la propria punizione e si uccise.

David ha scelto di dipingere il momento più importante della triste storia di Socrate: il momento precedente alla bevuta del veleno che gli darà la morte.

Nella scena ci sono diversi personaggi, tutti raccolti attorno al letto su cui è seduto Socrate, vestito in parte con un lenzuolo bianco.

Guarda con attenzione Socrate: non ti sembra troppo calmo per un uomo che sta per morire?

In effetti, ti basta guardare un attimo gli uomini e le donne raccolti intorno a lui. Sono tutti disperati: c’è chi non guarda, chi tocca il suo maestro per l’ultima volta, chi piange, chi si allontana e chi si chiude in se stesso.

Perché Socrate è così tranquillo? Devi sapere che decise di adottare questo coraggio davanti ai propri allievi per non rendere questo momento una tragedia, ma piuttosto un’ultima lezione.

Questa strategia ha avuto i risultati sperati: molti secoli dopo la morte di Socrate si parlò di lui come uno dei più grandi filosofi, il quale affrontò la sua ultima sfida con grande calma e serenità.

Particolare Socrate Jacques-Louis David analisi

Particolare di Socrate

Il protagonista, più che un filosofo, in effetti è un eroe: è l’unico vestito di bianco, la luce che arriva dall’alto lo illumina e mette in risalto i suoi gesti.

Con una mano sta per prendere la cicuta, mentre alza l’indice dell’altra mano, come a voler dettare un ultimo insegnamento ai propri allievi che lo hanno assistito fino a questo tragico momento.

Fai un attimo attenzione a Socrate mentre addita il cielo. A me sembra molto simile al movimento di Platone nella Scuola di Atene di Raffaello Sanzio.

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Particolare di Platone (sinistra)/particolare di Socrate (destra)

Sicuramente David, da buon pittore neoclassico, conosceva le opere di Raffaello, e potrebbe aver liberamente scelto di omaggiarlo rendendo Socrate simile a Platone.

La somiglianza di Socrate con Platone non è l’unica che puoi notare. Se guardi bene, escludendo il protagonista, puoi contare 12 personaggi.

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Particolare dei 12 personaggi presenti

Anche i discepoli di Gesù Cristo erano 12, e questo non è un caso: David vuole eroicizzare la figura di Socrate, legandolo alla figura di Cristo.

Prima ti ho detto che David ha studiato con attenzione il Fedone di Platone per rappresentare la scena senza errori. Ma, sembrerebbe che ci siano alcune inesattezze con il testo, come ad esempio:

  • Quando Socrate morì, Platone era solo un ragazzo, mentre qui è un uomo anziano, vestito di grigio e seduto ai piedi del letto del suo maestro.
  • L’aspetto fisico di Socrate è stato volutamente migliorato, poiché, secondo altre fonti, non era molto bello.
  • Nella scena non sono presenti tanti altri personaggi che invece nel testo di Platone c’erano; David, però, include Apollodoro nella scena, il quale era citato anche nel Fedone.

Voglio dirti una cosa a proposito dell’utilizzo del colore in questo quadro.

Avrai notato che, al centro, i colori sono più decisi e forti (guarda ad esempio il vestito rosso del ragazzo che ha la coppa in mano), mentre man mano che ti allontani da Socrate, i vestiti degli allievi sono colorati con delle tonalità più leggere, che arrivano quasi ad essere simili al muro.

Non c’è solo questo: ti ho già detto che l’unico ad essere vestito con di colori differenti era Socrate. In realtà, se guardi ai piedi del letto, c’è il vecchio Platone, vestito di grigio e che si differenzia da tutti gli altri allievi.

Particolare Platone morte di Socrate Jacques-Louis David analisi

Particolare di Platone

Inoltre, Platone, sembra essere l’unico, insieme al suo maestro, a non disperarsi per il suicidio di quest’ultimo.

Un’ultima cosa: sai che David ha firmato quest’opera due volte? No, non si tratta di un errore. L’ha fatto apposta, ed ora ti dico perché.

Guarda l’uomo che stringe la gamba di Socrate: si tratta di Critone ed è seduto su un blocco di pietra, su cui c’è Scritto L. David in corsivo.

Particolare firme Jacques-Louis David Morte di Socrate analisi

Particolare della firma estesa (sinistra)/particolare della firma con le iniziali (destra)

L’altra firma, invece si trova sul blocco su cui è seduto Platone: qui c’è scritto solo L.D., ovvero le iniziali del pittore.

Particolare Critone Morte di Socrate Jacques-Louis David analisi

Particolare di Critone

Perché ha fatto questo? David ha firmato per esteso con il proprio nome sotto Critone perché si sentiva molto simile a lui, mentre ha firmato con le iniziali sotto Platone per ringraziarlo di aver scritto questa storia, da cui ha potuto dipingere un capolavoro.

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Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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