Fishermen at Sea di William Turner. analisi completa del quadro

Analizziamo un importante lavoro di William Turner, pittore inglese dell’Ottocento, molto apprezzato per l’utilizzo eccellente dei colori all’interno delle sue tele e anche per la realizzazione di opere eccezionali. Abbiamo conosciuto la grande abilità di questo artista attraverso l’analisi di una riproduzione di Roma effettuata durante uno dei suoi viaggi ed intitolata Modern Rome – Campo Vaccino, ed oggi potremo saperne di più sul suo stile ed abilità attraverso l’analisi di un olio su tela intitolato “Fischermen at Sea”.

In questo articolo troverete tutti i dettagli relativi a questo lavoro: immediatamente qui sotto sono presenti alcuni dati tecnici come data di realizzazione, dimensioni e luogo di conservazione; successivamente riporteremo una breve descrizione di questo lavoro di William Turner e se avete qualcosa da aggiungere relativamente a questa tela, potete lasciare un commento in fondo a questo articolo e provvederemo ad aggiungerlo al contenuto originale quanto prima.

Fishermen at Sea Turner description

“Fishermen at Sea” William Turner

Data di realizzazione: 1796

Dimensioni: 91 x 122 cm

Dove si trova: Tate Gallery, Londra

Riguardo la storia dell’arrivo di “Fishermen at Sea” di Turner alla Tate Gallery di Londra non c’è molto da dire, se non che questo dipinto è stato acquistato nel 1972 dalla stessa istituzione e successivamente esposto al pubblico. Cerchiamo di saperne qualcosa più su questa opera di Turner effettuando un’analisi di questo lavoro.

I protagonisti dell’opera sono dei pescatori intenti nel loro lavoro, mentre si trovano in mare aperto durante una sessione notturna di pesca. Come in tanti altri lavori di Turner, anche in questo caso è la natura che domina l’intera composizione: la luce della luna è resa in maniera spettacolare ed al contempo molto realistica, come si può notare dalla luce presente sull’increspatura delle onde; la soffusa illuminazione lunare sembra quasi abbracciare le due barche con i pescatori, mentre tutto ciò che non rientra nel suo raggio è appena delineato, sembrando quasi invisibili.

Possiamo contestualizzare geograficamente questa scena grazie alla presenza di alcune curiose rocce presenti sulla sinistra della composizione, le quali sono presenti presso l’Isola di Wight, e sono comunemente chiamate aghi. I colori di “Fishermen at Sea” sono prettamente scuri (forti tonalità di nero che vanno via via schiarendosi fino a mescolarsi con un giallo con cui viene resa la luce della luna; lo stesso giallo, domina anche sul mare, andandosi a fondere con il verde scuro con cui sono state realizzate le onde marittime).

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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