I Papaveri di Monet: Descrizione, Analisi e Riassunto

Papaveri di Monet: Una Bella Giornata d’Estate

“I papaveri” Claude Monet
Data di Realizzazione1873
Dimensioni50 x 65 cm
TecnicaOlio su Tela
Dove si TrovaMusée d’Orsay, Parigi
Informazioni “I Papaveri” Claude Monet

Caratteristiche chiave

  • Monet dipinge quest’opera per la 1° mostra degli impressionisti del 1874
  • Protagonisti sono i papaveri in basso a sinistra, che risaltano grazie al loro colore più acceso ed intenso rispetto al resto dell’opera
  • La profondità della scena è data dalle dimensioni dei protagonisti e dei fiori (in primo piano sono più grandi e diventano più piccoli man mano che si allontanano)
  • Il quadro ha tutte le caratteristiche della pittura impressionista: scena dipinta dal vivo all’aria aperta, colori luminosi ed intensi, particolari appena accennati e macchie di colore non mescolate sulla tela

Storia

Monet dipinge I papaveri nel 1873.

All’epoca ha 33 anni e vive ad Argenteuil.

Quando ha terminato la tela, decide di presentarla – l’anno dopo – alla 1° mostra degli Impressionisti.

In effetti, ha tutti i requisiti richiesti da un quadro impressionista (ne abbiamo parlato anche qui):

  • È una scena dipinta ed ambientata all’aria aperta
  • I colori utilizzati sono luminosi ed intensi
  • I particolari della scena sono a malapena accennati
  • I colori non sono mescolati, ma sono ben divisi tra loro

Il quadro de I papaveri di Monet poi viene comprato dal collezionista Paul Durand-Ruel per rivenderlo e guadagnarci sopra.

Da questo momento passa da una collezione all’altra, finché non arriva tra le mani di Ètienne Moreau-Nélaton, il quale poi decide di donarlo allo Stato francese nel 1906.

Per un po’ di tempo viene esposto al Louvre, finché poi viene trasferito al Musée d’Orsay, dove si trova oggi.

Descrizione

I papaveri protagonisti dell’opera sono quelli che si vedono in primo piano sulla sinistra della scena.

Particolare dei papaveri

In mezzo ai fiori si vede passeggiare una donna che si protegge dal sole con un piccolo ombrello; accanto a lei c’è un bambino con un cappello che spunta nell’erba alta.

Particolare della donna e del bambino in primo piano

In fondo a sinistra c’è un’altra donna con un bambino che camminano per raggiungere l’altra coppia.

Particolare della donna e del bambino in lontananza

Alzando lo sguardo puoi notare che una corona di alberi e cespugli circonda tutto l’ambiente, come se fosse un vero e proprio recinto naturale (tranne per la casetta che spunta al centro).

Particolare degli alberi e dei cespugli sullo sfondo

Più in alto c’è un cielo pieno di nuvole che sembra che stiano per muoversi da un momento all’altro.

Particolare del cielo

In mezzo a tutti questi particolari spicca soprattutto il campo di papaveri apposta.

Monet infatti ha deciso di dipingere con colori più intensi i fiori per catturare la nostra attenzione.

Particolare dei papaveri

E si vede bene confrontando la parte del quadro con i papaveri con la parte opposta in alto a destra, dove i colori sono spenti e sbiaditi.

Monet riesce a dare profondità alla scena lavorando sulla dimensione delle figure: la donna ed il bambino in 1° piano sono più grandi rispetto alla coppia in lontananza. Lo stesso discorso vale per i fiori, dove quelli più vicino a noi sono più grandi e diventano più piccoli man mano che si allontanano.

“I papaveri” Claude Monet

Anche se il pittore ha realizzato l’opera in fretta e “con poca attenzione ai dettagli” (seguendo i requisiti della pittura impressionista), in realtà ha progettato la composizione con grande attenzione.

Particolare della diagonale

Infatti è possibile tracciare una diagonale ben precisa lungo la collina che guida l’andamento dei fiori e dei personaggi.

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

3 risposte

  1. gaia ha detto:

    ma guarda che questo non è “campo di papaveri” , questo è “i papaveri”

  2. Luca ha detto:

    Studente delle scuole Medie

    Grazie mille per aver fatto una lettura così approfondita del quadro “Campo di Papaveri” , perchè grazie a questa mi sono salvato da un compito che altrimenti non avrei potuto svolgere…mi hai salvato 😉

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