La Vita e Le Opere Più Importanti di William Turner, Il Pittore Della Luce

Scopriamo la vita di William Turner e gli elementi chiave del suo stile:

Vita

  • Nasce il 23 aprile 1775 a Londra
  • 11 dicembre 1789 entra nella Royal Academy of Arts
  • Fa molti viaggi in Inghilterra ed in Europa
  • Nel 1802 diventa membro a tutti gli effetti della Royal Academy of Arts
  • Nel 1811 diventa docente di prospettiva alla Royal Academy of Arts
  • Nel 1819 viaggia in Italia e raggiunge le città più importanti
  • Nel 1834 scoppia l’incendio alle Camere dei Lord e dei Comuni e lui realizza un quadro dell’evento
  • Dopo il 1844 si trasferisce a Chelsea e muore il 19 dicembre 1851

Stile

  • Cerca di cogliere l’energia della luce nelle sue opere
  • È uno dei più importanti esponenti del Romanticismo (ed anticipa qualche caratteristica dell’Impressionismo)
  • Ritrae soprattutto paesaggi ma giocando con luce e colori diventano luoghi fantastici
  • La natura nelle sue opere è la protagonista assoluta con valanghe, tempeste ed incendi. L’uomo è piccolo e debole in confronto a lei

Nascita e Primi Anni

Joseph Mallord William Turner nasce il 23 aprile 1775 a Londra.

Suo padre si chiama William Gayone Turner: è un barbiere e fabbrica parrucche.

Sua madre, Mary Marshall comincia ad avere problemi mentali dopo la morte improvvisa della figlia Helen nel 1786. Nel 1800 le condizioni di Mary peggiorano e muore nel 1804.

William cresce senza mamma, ma il papà è sempre presente ed attento alle sue esigenze.

Ed è proprio lui ad accorgersi del talento del piccolo William e comincia a spingerlo a migliorare.

Ma non è il solo.

Oltre al padre anche altri membri della famiglia (soprattutto zii da parte della madre) se ne prendono cura e quando lo invitano alla loro tenuta, lui ne approfitta per esercitarsi ancora di più nel disegno.

Carriera

L’11 dicembre 1789 Turner entra alla Royal Academy of Arts di Londra.

Qui studia pittura e prospettiva seguendo gli insegnamenti di Thomas Malton, artista specializzato in architettura e topografia.

E soltanto a 15 anni, William presenta il suo 1° acquarello all’esposizione annuale della Royal Academy.

Lo stesso anno comincia a studiare i paesaggi all’aria aperta e comincia a viaggiare in Inghilterra.

Questo è soltanto il primo di una lunga serie di viaggi, che negli anni successivi lo porteranno in:

  • Galles
  • Midlands
  • Isola di Wight
  • Inghilterra del nord
  • Cumbrria
  • Malmesbury
  • Bristol
  • Fonthill
  • Lancashire
  • Scozia
  • Francia
  • Svizzera

In ogni luogo ne approfitta per fare disegni e studiare e trova un sacco di spunti per realizzare nuove opere.

In questi anni diventa amico del Dottor Thomas Monro, il quale è un appassionato d’arte ed è amico di molti artisti.

Turner entra in contatto con molti colleghi e continua a modificare e migliorare il proprio stile.

E poi, nel 1801 presenta – alla mostra annuale della Royal Academy – Barche olandesi durante una burrasca: pescatori che cercano di tirare a bordo il pesce.

L’opera viene apprezzata da alcuni, mentre altri criticano la pennellata troppo libera e la mancanza di linee di contorno.

In effetti è un’opera diversa da quelle che ha realizzato in passato: William non ritrae il tradizionale paesaggio inglese.

Siamo davanti ad un quadro romantico con attenzione ad importanti dettagli, come i colori ed il riflesso sull’acqua.

Questo è un punto di svolta.

Le opere di William Turner, a questo punto, cominciano a mutare e ad includere sempre più caratteristiche innovative.

Nel 1802 diventa membro a tutti gli effetti della Royal Academy.

Continua a viaggiare e raggiunge la Francia e la Svizzera dove ne approfitta per studiare i capolavori dei grandi maestri come Tiziano, Correggio, Rubens, Rembrandt e molti altri.

Stanco delle varie critiche mosse ai suoi quadri, Turner decide di allestire uno studio in casa, al n.64 di Harley Street.

Qui espone i suoi lavori e molti arstocratici comincian a comprare le sue opere, tra cui:

  • Duca di Bridgewater
  • Richard Payne Knight
  • Lord Egremont
  • Sir John Leicester
  • Conte di Darlington
  • Lord Lonsdale
  • William Moffatt
  • John Nash
  • Walter Fawkes

Nel 1811 comincia a tenere conferenze alla Royal Academy come professore di prospettiva e negli anni successivi riprende a viaggiare in Inghilterra.

In questo periodo realizza altre opere storiche con particolare attenzione al paesaggio, come si vede in Didone ed Enea e in Didone costruisce Cartagine.

Dido building Carthage Turner descrizione
“Dido building Carthage” William Turner

Sette anni dopo, Turner riceve l’incarico di illustrare The Picturesque Tour of Italy di James Hawkwill.

Per eseguire il lavoro fa un viaggio in Italia ed approfondisce la sua personale ricerca su colore e luce.

Viaggia in diverse città, tra cui Milano, Venezia, Roma, Napoli e Paestum e poi ritorna a Londra.

Nel 1820 è di nuovo a Londra, ma continua a dipingere opere con protagonisti i paesaggi dell’Italia.

Ma alla critica negativa ora si aggiungono gli aristocratici inglesi.

A Turner non interessa: continua a lavorare e viaggiare.

Nel 1828 tiene le ultime lezioni come insegnante di prospettiva, mentre nel 1829 ritorna in Italia e si ferma Roma dove perfeziona la sua pittura ad olio.

Ultimi Anni

Il Turner pittore realizza opere di continuo.

Nel 1834 scoppia un incendio alla Camera dei Lord.

Questo evento lo impressiona a tal punto che decide di dedicargli un quadro: l’Incendio delle Camere dei Lord e dei Comuni.

L'incendio delle Camere dei Lord e dei Comuni Turner analisi
“L’incendio delle Camere dei Lord e dei Comuni” William Turner

Anche in questo caso c’è chi apprezza l’opera e chi invece la critica.

Nel 1839 dipinge uno dei suoi capolavori più importanti, La valorosa Téméraire. Questa tela – a differenza delle precedenti – viene apprezzata da tutti.

La valorosa Téméraire Turner analisi
“La valorosa Téméraire” WIlliam Turner

Tra il 1841 ed il 1844 il pittore raggiunge la Svizzera e l’Italia Settentrionale.

È in programma anche una tappa a Venezia, ma le sue condizioni di salute peggiorano.

Anche il suo carattere cambia: diventa sempre più chiuso ed introverso.

Alla fine si trasferisce a Chelsea dove muore il 19 dicembre 1851.

Viene seppellito nella cripta della cattedrale di San Paolo a Londra.

Stile Artistico

Il pittore inglese Turner è uno dei paesaggisti più importanti di tutta la storia dell’arte.

All’inizio la sua pittura è al 100% accademica e segue ogni regola artistica alla lettera.

Poi comincia a viaggiare ad appassionarsi a colori e luminosità.

Ha sempre ammirato i pittori del passato e nelle sue opere tenta di fondere la tradizione degli antichi maestri con novità creative.

Turner dona una grande importanza al paesaggio, trasformandolo da “semplice sfondo” a soggetto principale delle sue opere.

Con lui la Natura e viva, potente ed in grado di generare paura e stupore nell’osservatore.

Vuole sapere tutto sulla luce e sui colori, arrivando a studiare anche la Teoria dei colori di Goethe.

Ma non gli basta: a questo unisce anche i risultati ottenuti da Rembrandt ed arriva ad una conclusione.

La luce non solo determina lo spazio ma è anche in grado di modificarlo.

Man mano che va avanti nel suo percorso artistico, smette di rappresentare la natura in modo realistico e comincia ad esaltarne la sua potenza.

Senza saperlo, Turner anticipa alcune caratteristiche tipiche dell’Impressionismo.

La sua pennellata è vorticosa, mossa e molto dinamica.

Opere più importanti

Ecco quali sono i dipinti di William Turner più importanti:

Per Approfondire

Premi sul pulsante qui sotto per scoprire i migliori libri su William Turner.

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.