Venere e le tre Grazie offrono doni a una giovane di Sandro Botticelli: analisi completa dell’opera

Sandro Botticelli è stato un grande artista del Quattrocento, il quale ha avuto grande importanza nel mondo dell’arte moderna grazie alla creazione di opere come la Nascita di Venere ed il Ritratto di una giovane donna. Botticelli ha dipinto anche degli affreschi di grande livello, come ad esempio quello intitolato Venere e le tre Grazie offrono doni a una giovane.

Questo lavoro attualmente è conservato in Francia, ed in questo articolo potrete leggere tutte le informazioni, la storia e la descrizione di questo importante affresco di Sandro Botticelli.

Venere e le tre Grazie offrono doni a una giovane Sandro Botticelli analisi

“Venere e le tre Grazie offrono doni a una giovane” Sandro Botticelli

Data di realizzazione: 1486

Dimensioni: 211 x 284 cm

Dove si trova: Musée du Louvre, Parigi

Questo lavoro, insieme all’altro affresco intitolato Giovane introdotto tra le Arti Liberali, costituisce il ciclo decorativo degli affreschi presente all’interno della villa Lemmi Tornabuoni.

Per quanto riguarda la storia di questo affresco, non si hanno molte informazioni riguardo la sua commissione. Secondo la teoria più accreditata, l’affresco sarebbe stato realizzato per il matrimonio tra Lorenzo Tornabuoni e Giovanni di Maso degli Albizzi, tenutosi nel 1486; gli affreschi, infatti si trovavano in una loggia che doveva essere utilizzata per le nozze.

Nel 1863 gli affreschi vennero scoperti dai proprietari di allora, i Lemmi, i quali successivamente li misero in vendita al mercato dell’antiquariato, ed in poco tempo arrivarono al Louvre.

La scena è settata in un giardino con una piccola fontana sulla sinistra, mentre ci sono le tre Grazie che accompagnano la dea Venere che si trova al centro, la quale si dirige verso una donna vestita con abiti floreali.

A destra c’è una colonna ed un putto che reggeva uno stemma, con su rappresentato probabilmente l’emblema della famiglia Tornabuoni o Albizi, ma successivamente tale simbolo è stato eliminato.

Tutta l scena si svolge di notte e tale scelta non è casuale: secondo diversi autori, tra cui anche Dante Alighieri, l’incontro con figure mistiche o allegoriche poteva avvenire unicamente in sogno.

Tutte le figure protagoniste della composizione sono molto eleganti e leggiadre, con grande attenzione rivolta da parte dell’artista verso la leggerezza e la bellezza dei capelli delle protagoniste.

Sono anche molto realistiche le rese delle vesti e dei materiali con cui sono realizzati gli abiti delle protagoniste.

L’affresco, infine, è stato realizzato con dei colori chiari e lucenti, mettendo in primo piano la straordinaria purezza della bellezza.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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