Il Van Gogh Museum ad Amsterdam: storia e caratteristiche del museo dedicato allo storico pittore olandese

Dopo aver scoperto tantissime opere realizzate dal pittore olandese Vincent Van Gogh, è giunto il momento di scoprire uno dei luoghi più interessanti e che custodisce gran parte delle opere realizzate da questo pittore, ovvero il Van Gogh Museum. Cerchiamo di capire la storia e le caratteristiche principali di questo famoso edificio.

In questo articolo potrete trovare tutti i dettagli sul museo van gogh più famoso di tutta l’Europa ed anche di tutto il mondo. Il Van Gogh Museum trattiene alcune delle opere più celebri di sempre dell’omonimo pittore olandese.

Van Gogh museum

Data di apertura: 3 Giugno 1973

Sito ufficiale: LINK

Dove si trova: Museum Square, Amsterdam South

LA STORIA

Il van gogh museum è stato realizzato ed aperto il 3 Giugno 1973 ed è stato disegnato da Gerrit Rietveld e Kisho Kurokawa, e fin dalla sua apertura è stato uno dei musei più importanti al mondo, e tutt’oggi fa parte di questa esclusiva classifica, grazie soprattutto anche al gran numero di opere che sono custodite all’interno di questo edificio.

Il museo van gogh museum amsterdam è stato disegnato dall’architetto Rietveld, il quale però non riuscì purtroppo a vedere la propria opera completata a causa della sua morte prematura, e solo nel 1973, circa dieci anni dopo dalla stesura del progetto, tutto l’edificio venne completato. Fin dalla sua realizzazione, il museo di van gogh per eccellenza è proprio il museo van gogh amsterdam grazie alle celebri opere di Vincent Van Gogh conservate al suo interno.

Tra i vari musei Amsterdam, questo non ha subito sostanziali trasformazioni se non per tre interventi:

  • Nel 1998/99 l’architetto Martien van Goor restaurò gran parte dell’edificio
  • Successivamente Kisho Kurokawa aggiunse un’altra ala al museo, la quale prende il nome di Ala Kurokawa e viene utilizzata per delle mostre o esposizioni temporanee

LE OPERE PRESENTI

I quadri che sono ospitati all’interno del Van Gogh Museum sono giunti qui dopo un lungo passamano tra varie persone: partendo dalla morte dell’artista, avvenuta nel 1890, gran parte dei quadri passarono nelle mani del fratello Theo, e al momento della morte di quest’ultimo, vennero ereditati dalla moglie Johanna.

La donna, avendo a cuore gli interessi del suo defunto marito e anche di Vincent, decise di trattenere alcune delle opere per se, mentre molte altre riuscì a venderle e così le fece conoscere già ad una grande fetta di pubblico, contribuendo a far crescere la fama del pittore olandese, il quale in vita non ebbe molta fortuna nella vendita delle proprie opere (a tal punto che ne vendette solo una ad una sua amica).

La collezione privata di Johanna rimase in famiglia anche dopo la sua morte, passando nelle mani del figlio Vincent Willem, il quale avviò le pratiche per dare in prestito questa collezione nel 1925 allo Stedelijk Museum, e successivamente, con il passare degli anni arrivò al museo di van gogh Amsterdam, dove risiede tutt’ora.

Le opere che si contano all’interno di uno, se non il più famoso amsterdam museum, sono davvero tantissime e le cifre qui sotto vi aiuteranno a rendervi conto di cosa è contenuto all’interno di questo museo van gogh:

  • 200 quadri realizzati da Vincent Van Gogh
  • 400 disegni, tra cui bozze e disegni preparatori per le opere che realizzerà successivamente
  • 700 lettere che Vincent spediva periodicamente a suo fratello Theo e non solo con importanti informazioni riguardo la sua carriera artistica e la costante evoluzione

Essendo chiamato Van Gogh msueum si potrebbe pensare che sono presenti solo delle opere di Vincent Van Gogh, ma in realtà non è così dato che sono presenti anche altre opere realizzate da diversi artisti, tra cui possiamo ricordare: Paul Gaguin, Édouard Manet, Claude Monet, Auguste Rodin, Georges Seurat e anche Henri de Toulouse-Lautrec.

VISITARE IL MUSEO

Il museo è aperto al pubblico e potete trovare tutte le informazioni del caso sul sito ufficiale che trovate nella parte alta di questo articolo. Con l’evoluzione della tecnologia però, è possibile visitare il museo in ogni suo angolo grazie ad uno strumento realizzato da Google ed intitolato Google Art Project.

Attraverso questo strumento potrete circolare liberamente all’interno del Van Gogh Museum Amsterdam, attraverso delle foto ad altissima definizione e potrete visionare tutte le opere che sono presenti all’interno di questo museo, con le relative informazioni.Qui sotto trovate il link diretto al progetto così che potrete fare un giro all’interno di questo museo:

Van Gogh Museum in Google Art Project

Qualora voleste condividere maggiori informazioni su questo popolare museo van Gogh, o meglio conosciuto come Van Gogh Museum, potete lasciare un commento qui sotto e noi provvederemo ad integrare il vostro intervento all’interno di questo articolo sul museo di Van Gogh Amsterdam quanto prima.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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