Ultimo miracolo e morte di san Zanobi di Sandro Botticelli: analisi completa dell’opera

Andiamo a conoscere un’importante tempera su tavola realizzata da Sandro Botticelli, famoso pittore del Quattrocento, creatore di grandi lavori come la Nascita di Venere ma anche il Compianto sul Cristo Morto, quest’ultimo è un lavoro meno conosciuto ma non per questo di inferiore qualità. Oggi conosceremo tutto quello che riguarda invece l’Ultimo miracolo e morte di san Zanobi.

Qui potrete leggere tutte le informazioni e dettagli dell’opera di Botticelli, partendo da data di realizzazione, dimensioni, luogo di conservazione e successivamente potrete conoscere la descrizione completa di questo quadro di Botticelli.

Ultimo miracolo e morte di san Zanobi Botticelli analisi

“Ultimo miracolo e morte di san Zanobi” Sandro Botticelli

Data di realizzazione: 1500-1505

Dimensioni: 66 x 182 cm

Dove si trova: Gemäldegalerie, Dresda

Questo lavoro fa parte di una grande serie di quattro quadri realizzati da Botticelli in età avanzata. La destinazione originaria di questo lavoro è ancora oggetto di discussione: si pensa che sia destinata alla decorazione di una spalliera di un’abitazione o anche di una confraternita.

Protagonista dell’opera è proprio san Zanobi, un vescovo di Firenze vissuto nel quarto secolo: in questo lavoro del Botticelli, viene raccontato il suo ultimo miracolo; secondo le fonti, la storia è la seguente: un carro, durante la sua corsa, travolse un bambino, davanti a tantissime persone.

La madre, disperata per la sorte del bambino, lo portò da Zanobi, il quale, in pochissimo tempo, lo fece ritornare in vita.

Nella grande scena realizzata da Botticelli, sono riassunte le vicende fondamentali della storia di Zanobi. Sulla sinistra, c’è il bambino travolto dal carro, la madre scioccata per l’evento ed altri personaggi; poco più a destra, la donna porta in braccio il cadavere del figlio al santo (qui non rappresentato, ma fa le sue veci un diacono).

Al centro il bambino torna invita e riabbraccia la madre, con felicità dei presenti. Sulla destra, san Zanobi, ritratto sul letto di morte, benedice tutte le persone che gli sono intorno.

In quest’opera, si nota la grande abilità di Botticelli, nella resa di innumerevoli dettagli della casa di Zanobi, con un’entrata caratterizzata da un arco di trionfo, e la camera del santo, simile ad una grande loggia del Rinascimento.

Sono rese in modo eccezionale anche le espressioni dei vari protagonisti, come la paura della madre dopo la morte di suo figlio, o anche l’espressione di felicità dei presenti alla resurrezione di quest’ultimo.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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