Il seminatore di Jean-François Millet: il duro realismo del mondo dei contadini

Voglio farti conoscere la storia di un’opera che è entrata nella storia. Sono sicuro che – dopo averla vista – ti sembrerà molto semplice, ma non è così. Ci sono una serie di dettagli che devono essere approfonditi e che sono davvero interessanti. L’autore di questo capolavoro è Jean Francois Millet: lui è stato un pittore realista dell’800 ed è diventato famoso per la sua innovativa visione dei contadini e lavoratori nelle sue opere. Oggi te lo farò conoscere meglio parlandoti del Seminatore.

Te lo dico in anticipo.

Non ti parlerò soltanto della versione più popolare conservata a Boston.

In questo articolo ti racconterò di tante varianti del suo capolavoro e ti farò conoscere i dettagli più importanti.

Per evitare di fare troppa confusione ho diviso l’articolo in tante sezioni diverse: ciascuna di esse è dedicata ad una particolare versione del Seminatore.

Quando avrai finito di leggere questo testo, posso assicurarti che:

  • La storia del quadro il Seminatore non avrà più alcun segreto per te
  • Scoprirai tutte le differenze e le somiglianze tra le tante versioni dell’opera
  • Capirai il perché questo quadro è stato considerato scandaloso alla prima apparizione in pubblico

E molto altro ancora.

Sei pronto per conoscere per bene questa meravigliosa serie di opere? Cominciamo!

Sei pronto per conoscere per bene questa leggendaria serie? Cominciamo!

IL SEMINATORE DEL MUSEUM OF FINE ARTS BOSTON

In questa sezione ti dirò tutto quello che devi sapere a proposito della versione più popolare del seminatore Millet conservato al Museum of Fine Arts di Boston.

Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston

“Seminatore” Millet (versione di Boston)

Data di realizzazione: 1850

Dimensioni: 101,6 x 82,6 cm

Dove si trova: Museum of Fine Arts, Boston

STORIA

Voglio farti capire com’è nato questo capolavoro.

Facciamo un passo indietro.

Chi è Millet?

Lui è un ragazzo come tutti gli altri ed è nato in un piccolo villaggio chiamato Gruchy che si trovava in Normandia (nel nord della Francia).

Ha avuto un’infanzia normale.

Lui ha:

  • Frequentato la scuola
  • Ha studiato ciò che doveva
  • Ha compreso il latino grazie ad una coppia di sacerdoti

Poi è cresciuto.

Così è andato a Cherburg per studiare i ritratti.

Perché? Già sapeva di voler fare il pittore?

Assolutamente no.

A quel tempo Jean-François Millet non aveva la più pallida idea di cosa gli avrebbe riservato il futuro.

Passano altri anni e finalmente scopre la sua vocazione.

Vuole realizzare i ritratti.

Così lavora duramente e migliora le proprie abilità.

Alla fine decide di mettersi alla prova e fa giudicare i suoi lavori alla commissione del Salon di Parigi.

Ma i lavori non sono abbastanza interessanti per i giudici e così vengono rifiutati.

Ma Millet non si arrende.

In seguito conosce altri pittori e parlando con loro, scoprono di avere qualcosa in comune.

Tutti loro vogliono dipingere dei tranquilli ed incontaminati paesaggi di campagna.

E perché proprio dei paesaggi di campagna?

Perché – in quel periodo – tutti ne vanno matti.

Soprattutto i nobili ed i benestanti.

Loro fanno a gara e spendono un sacco di soldi per mettere sui muri delle loro case un quadretto del genere.

So cosa stai pensando.

Perché ti racconto tutto questo? Cosa c’entra con il Seminatore dipinto?

Ci sto arrivando e ti assicuro che tutta questa storia ha a che fare con il capolavoro di Millet.

Dopo la conoscenza con altri colleghi, il pittore prosegue con i dipinti.

Poi un giorno riceve un’incarico statale.

Questo è un momento di svolta per la sua carriera.

Qui Millet si gioca tutto.

E sai cosa fa?

Invece di dipingere un “normalissimo” quadro come tutti gli altri, cambia idea.

Sceglie di rappresentare dei contadini al lavoro.

E cosa c’è di strano?

Hai ragione.

Molti altri prima di Millet avevano già dipinto degli agricoltori all’opera.

Ma non ti ho detto una cosa.

A differenza dei suoi colleghi, Millet decide di rappresentarli in modo realistico mettendo su tela la durezza, le sofferenze ed i sacrifici che sono costretti ad affrontare ogni giorno.

Così arriva il 1850.

In quell’anno il pittore decide di ripresentarsi al Salon con il Seminatore quadro.

Potrai immaginare cosa sia successo.

Quando i giudici e le persone guardano quest’opera sono scandalizzati.

E perché?

Perché non si aspettavano di vedere un quadro così duro e realistico.

Ma c’è dell’altro.

Devi sapere che nel 1848 c’è stata una rivolta da parte dei lavoratori i quali si sono riuniti sotto un unico fronte.

Quello dei “Diritti universali al lavoro”.

Questo evento avrebbe portato poi alla creazione della seconda Repubblica Francese.

La ribellione dei lavoratori ha causato molti danni ai loro padroni ed i ricchi che li sfruttavano continuamente.

Con questa tesa situazione politica il quadro di Millet non ha fatto altro che riaccendere la discussione.

I conservatori hanno disprezzato apertamente il lavoro del pittore francese.

Per quale motivo?

Perché sanno bene che in quella tela sono rappresentate le vere condizioni dei lavoratori di quel tempo.

Non c’è più spazio per dipinti fantasiosi ed agricoltori rappresentati come degli antichi eroi.

Ora è il tempo di lasciare spazio alla realtà.

Ma dopo lo scandalo arriverà il successo.

Quando Millet dipinse il Seminatore sapeva che – in un modo o nell’altro – sarebbe entrato nella storia.

DESCRIZIONE

Guarda con attenzione quest’opera.

Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston

“Seminatore” Millet (versione di Boston)

Non notare il protagonista è impossibile.

Particolare protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare del protagonista

Si tratta di un contadino impegnato a gettare i semi sul campo.

I raggi di un sole mattutino lo stanno illuminando, permettendoci di riconoscere il colore dei suoi vestiti.

Che genere di vestiti indossa?

Sono degli abiti molto semplici.

Particolare vestiti protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare dei vestiti

Ti ricordo che stiamo parlando di gente molto povera.

E Millet vuole realizzare un quadro realista.

Per questo motivo i vestiti del contadino sono estremamente semplici e privi di fronzoli.

Per farti capire di cosa sto parlando, ti basta guardare da più vicino le sue calzature.

Particolare calzature protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare delle calzature

Ma cos’è quella sacca che regge davanti al petto?

Particolare sacco semi protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare del sacco

È un sacco che con dentro i semi che deve spargere.

Per evitare che cada, l’uomo li regge con il braccio destro e si è annodato la busta attorno al busto.

Nel frattempo usa la mano sinistra per lanciare i semi a terra.

Particolare mano semi protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare della mano che sparge i semi

Adesso guarda a sinistra, alle spalle del protagonista.

Lo vedi il gruppo di corvi?

Particolare corvi seminatore Millet Boston analisi

Particolare dei corvi

Stanno volando molto bassi e stanno mangiando tutti i semi che il contadino ha gettato a terra con fatica.

Gli uccelli stanno mandando all’aria ore ed ore di stancante lavoro.

E questa è soltanto una delle tante difficoltà che i contadini devono affrontare ogni giorno.

Ma vogliamo parlare dell’ambiente? Non ti sembra un po’ troppo vuoto?

Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston

“Seminatore” Millet (versione di Boston)

In effetti non ci sono molti dettagli.

C’è soltanto questo sterminato campo di terra che si estende per moltissimi metri.

Nella parte alta, a fare da contrasto alla terra c’è un cielo scuro e con un filo di luce.

Particolare cielo seminatore Millet Boston analisi

Particolare del cielo

Ma è proprio questo che rende Millet diverso da tutti i suoi colleghi.

Cioè?

I pittori appartenenti alla scuola di Barbizon (sono pittori realisti che realizzano opere paesaggiste) preferiscono dipingere tele con protagoniste delle meravigliose foreste ed ambienti spettacolari.

Ma questo lavoro di Millet Seminatore è tutta un’altra storia.

A lui non importa niente di realizzare quadri con scorci spettacolari.

Vuole che ci concentriamo soltanto sul protagonista e nient’altro.

Vuole farci capire quanto sia duro il suo lavoro.

Ma il pubblico del 1850 non è ancora pronto ad affrontare una realtà così.

A quel tempo tutti vogliono rimanere emozionati davanti a dei paesaggi colorati e fantastici.

Questo è – senza dubbio – un lavoro che nessuno si aspettava.

E per destare ancora più scalpore sai cos’ha fatto Millet?

Ha usato un punto di vista molto particolare.

Cioè?

Per capire di cosa sto parlando ti basta dare un’occhiata alle dimensioni del protagonista.

Particolare protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare del protagonista

Non trovi che sia un po’ troppo grande rispetto a tutto il resto?

Ma non si tratta di un errore, tranquillo.

Millet l’ha fatto apposta.

Utilizzando una prospettiva molto più bassa rispetto al normale ha “trasformato” il suo contadino in un gigante.

In poche parole è come se noi stessimo guardando questo seminatore dal basso verso l’alto.

E poi c’è dell’altro che voglio dirti.

L’artista ha lavorato molto attentamente sull’anatomia del protagonista.

I muscoli ed il suo movimento dinamico mi ricordano molto le muscolose figure di Michelangelo Buonarroti.

Confronto protagonista Seminatore Millet Boston personaggio Michelangelo Buonarroti analisi

Confronto del protagonista di Millet con uno di Michelangelo

La vedi quella luce in alto? Sai da dove proviene?

Particolare fonte luce seminatore Millet Boston analisi

Particolare della fonte di luce

Da destra.

Dai colori e dal forte contrasto con le nuvole scure probabilmente è l’alba.

La giornata di lavoro è appena iniziata.

Adesso guarda nuovamente il protagonista.

Particolare protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare del protagonista

Noti niente di strano?

Il seminatore di Millet è un uomo misterioso.

Particolare volto protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare del volto del protagonista

Indossa un cappello abbastanza ampio che gli copre la metà superiore della faccia.

È impossibile dire con precisione chi sia.

Ma questo non ci interessa.

Voglio che tu guardi attentamente la sua espressione.

Particolare espressione protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare dell’espressione del protagonista

Guardandola con attenzione noterai che ha una faccia mista tra sforzo, tristezza e determinazione.

Il contadino sa bene quali ostacoli deve affrontare ogni giorno, ma non si arrende.

Anche i colori che J Francois Millet ha utilizzato hanno a che fare con il mondo della terra.

Il marrone e le altre tonalità presenti danno la sensazione di osservare un ambiente sporco e scuro.

Perché ha scelto proprio questi colori?

Per rendere la sua scena ancora più scandalosa.

E poi anche per dimostrare di essere un pittore che conosceva i pittori antichi.

Che significa?

I colori della terra sono stati utilizzati da altri leggendari pittori che hanno preceduto Millet.

Ad esempio?

Dà un’occhiata all’Annunciazione di Leonardo da Vinci e lo Sposalizio della Vergine di Raffaello.

Confronto Annunciazione Leonardo da Vinci Sposalizio Vergine Raffaello analisi

“Annunciazione” Leonardo da Vinci (sinistra) “Sposalizio della Vergine” Raffaello

È vero.

Nelle 2 opere qui sopra ci sono anche altri colori come il rosso ed il blu che si vedono nei vestiti dei protagonisti.

Ma i toni che dominano le composizioni sono altri, come ad esempio il marrone che caratterizza gli edifici che fanno da sfondo allo sposalizio o il verde del giardino dove avviene l’Annunciazione.

Oltre ai colori, nel quadro di Millet c’è anche un meraviglioso dinamismo.

La scena è molto attiva e nulla è statico.

Particolare movimento protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare del movimento del protagonista

L’attenzione ai movimenti è sottolineato anche dalla prospettiva più bassa (di cui ti parlavo prima) che mette in risalto il protagonista.

Poi Millet ha previsto tutto.

Nel momento stesso in cui ha presentato quest’opera al Salon, sapeva perfettamente che l’avrebbero vista nobili e ricchi.

Sono quelle persone che non immaginano lontanamente quanto sia dura la vita in campagna.

Guardare con i loro occhi quanto sia diversa la vita lontano dalla città li ha scioccati.

C’è un ultimo particolare di cui voglio parlarti.

Mi riferisco all’uomo in secondo piano sulla destra.

Particolare uomo aratro seminatore Millet Boston analisi

Particolare dell’uomo con l’aratro

Si tratta di un altro lavoratore intento a preparare il campo per i seminatori aiutandosi con l’aratro trainato da una coppia di mucche.

Poi è rappresentato di spalle ed in modo obliquo per enfatizzare il suo movimento.

IL SEMINATORE DEL NATIONAL MUSEUM WALES

Qui puoi leggere tutto quello che devi sapere sul quadro di Millet il Seminatore conservato a Cardiff, in Galles.

Seminatore Millet National Museum Wales analisi

“Seminatore” Millet (versione di Cardiff)

Data di realizzazione: 1847-1848

Dimensioni: 95,3 x 61,3 cm

Dove si trova: National Museum Wales, Cardiff

Questa versione è stata realizzata 2 (al massimo 3) anni prima del quadro che poi Millet presenterà al Salon.

Il suo capolavoro non è nato da un giorno all’altro.

Il pittore ha lavorato molto duramente ed ha dovuto:

  • Sviluppare uno stile personale
  • Ricercare un soggetto in grado di destare scalpore

I suoi sforzi alla fine sono stati ripagati.

Il Seminatore è ciò che fa al caso suo.

Il seminatore era il soggetto perfetto.

Ma questa versione di Galles cos’ha di diverso dall’opera più famosa?

Confronto Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston National Museum Wales analisi

Confronto del Seminatore di Boston (sinistra) e quello di Cardiff (destra)

In realtà cambiano molte cose.

Cominciamo dal protagonista.

Particolare protagonista Seminatore Millet National Museum Wales analisi

Particolare del protagonista

Nel quadro del 1850 il contadino rappresentato da Millet si muove con un atteggiamento fiero e nello stesso tempo stanco per la sua condizione sociale.

Confronto protagonisti Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston National Museum Wales analisi

Confronto del protagonista della versione di Boston (sinistra) e di Cardiff (destra)

In quest’opera del 1847-1848 il muscoloso protagonista lascia spazio ad un uomo più anziano e molto più piccolo.

Ha la schiena piegata a causa degli sforzi ed il suo volto è segnato dalla stanchezza.

Confronto espressione protagonista Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston National Museum Wales analisi

Confronto dell’espressione del protagonista del Seminatore di Boston (sinistra) e di Cardiff (destra)

I vestiti invece?

I colori sono molto simili ma questa versione del Galles i particolari sono a malapena accennati.

Confronto abbigliamento protagonista Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston National Museum Wales analisi

Confronto dell’abbigliamento del seminatore di Boston (sinistra) e di Cardiff (destra)

A questo proposito voglio farti notare un’altra cosa.

Ricordi che nel quadro più famoso si vedevano addirittura i semi nella mano sinistra del contadino?

Particolare mano semi protagonista seminatore Millet Boston analisi

Particolare della mano che sparge i semi (versione di Boston)

Bene.

In questo lavoro non si vedono proprio.

Confronto protagonisti Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston National Museum Wales analisi

Confronto del protagonista della versione di Boston (sinistra) e di Cardiff (destra)

Ora dà un’occhiata al cielo.

Particolare cielo Seminatore Millet National Museum Wales analisi

Particolare del cielo

È molto simile alla versione finale, anche se i colori cambiano leggermente.

Confronto cielo Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston National Museum Wales analisi

Confronto del cielo tra il Seminatore di Boston (sopra) e quello di Cardiff (sotto)

Le nuvole scure occupano gran parte del cielo, lasciando uno sprazzo di luce in alto a destra.

Particolare fonte luce Seminatore Millet National Museum Wales analisi

Particolare della fonte di luce

Ricordi i corvi e l’uomo con l’aratro che nel quadro di Boston erano in secondo piano?

Particolare uomo aratro seminatore Millet Boston analisi

Particolare dell’uomo con l’aratro (versione Boston)

Qui la situazione è un po’ diversa.

Che significa?

Ora ti spiego.

I corvi ci sono sempre e sono impegnati a mangiare i semi sparsi in precedenza dal contadino.

Particolare corvi Seminatore Millet National Museum Wales analisi

Particolare dei corvi

Ti dirò di più.

In questo lavoro i corvi sono molti di più rispetto al quadro finale e sembrano quasi confondersi con l’oscurità del cielo.

L’uomo con l’aratro invece?

È sparito.

Particolare bovini Seminatore Millet National Museum Wales analisi

Particolare dei bovini

Al suo posto c’è una coppia di bovini a pascolare.

IL SEMINATORE DEL WALTERS ART MUSEUM

Voglio parlarti del quadro di Millet il Seminatore conservato al Walters Art Museum di Baltimora, negli Stati Uniti.

Seminatore Millet Walters Museum analisi

“Seminatore” Millet (versione di Baltimora)

Data di realizzazione: 1865

Dimensioni: 43,5 x 53,5 cm

Dove si trova: Walters Art Museum, Baltimora

So qual è la prima domanda che vuoi farmi.

Come ha fatto un quadro di Millet a finire negli Stati Uniti?

Ora ti racconto tutto.

Millet ha realizzato questa tela nel 1865, molti anni dopo lo scandalo dell’originale Seminatore presentato al Salon di Parigi nel 1850.

Molto è cambiato da quell’anno.

Negli anni ’60 dell’800 il pittore è diventato molto famoso.

Le sue tele realiste ora riscuotono successo ovunque.

Questo vuol dire che ci sono molte persone disposte ad acquistarle.

Ed è grazie ad un acquirente che la tela è arrivata a Baltimora.

In origine il lavoro di Millet si trovava in Francia, a Montignac.

Poi nel 1884 William T.Walters l’ha acquistata e l’ha portata a Baltimora.

Poi 10 anni dopo Henry Walters l’ottiene in eredità.

Henry a sua volta decide di donarla al pubblico mettendola in mostra al Walters Art Museum nel 1931.

Questa è la sua storia.

Adesso guarda l’opera.

Seminatore Millet Walters Museum analisi

“Seminatore” Millet (versione di Baltimora)

È molto diversa dal quadro del 1850?

Confronto Seminatore Millet Walters Museum Boston analisi

Confronto del Seminatore di Boston (sinistra) e di Baltimora (destra)

In effetti sì.

Per prima cosa, quest’opera è stata realizzata con i pastelli.

Con questa tecnica tutti i dettagli della scena sono molto più nitidi e precisi.

Ma devo essere sincero.

In realtà non è tutto così dettagliato.

Ah no?

Dà un’occhiata ai vestiti del protagonista.

Sono molto più semplici e dettagliati rispetto alla versione più famosa.

Confronto protagonista contadino Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston Walters Museum analisi

Confronto tra il protagonista di Boston (sinistra) e di Baltimora (destra)

Poi c’è una novità.

Alla sinistra del contadino Millet aggiunge un sacco con dei semi appoggiato a terra.

Particolare sacco semi terra Seminatore Millet Walters Museum Baltimora analisi

Particolare del sacco di semi a terra

Il protagonista regge con un braccio il solito sacco pieno di semi che deve spargere.

Adesso dà un’occhiata al cielo.

Particolare cielo Seminatore Millet Walters Museum analisi

Particolare del cielo

È molto più luminoso rispetto al quadro del 1850.

I raggi del sole filtrano con potenza tra le nuvole che cercano di coprirlo inutilmente.

Particolare raggi sole Seminatore Millet Walters Museum analisi

Particolare dei raggi del sole

Alle spalle del seminatore c’è il solito stormo di corvi che punta i semi già lasciati a terra dal contadino, mentre altri di loro volano più in alto.

Particolare corvi cielo Seminatore Millet Walters Museum analisi

Particolare dei corvi

A destra c’è l’uomo con l’aratro e con i bovini.

Particolare uomo aratro bovini Seminatore Millet Walters Museum analisi

Particolare dell’uomo con l’aratro

Diversamente dal lavoro del 1850, in questo caso Millet lo ha a malapena schizzato e l’ha reso molto scuro a causa della forte luminosità che avvolge tutta la scena.

Confronto uomo aratro bovini Seminatore Millet Museum Fine Arts Boston Walters Museum analisi

Confronto dell’uomo con l’aratro nella versione di Boston (sopra) e di Baltimora (sotto)

E poi c’è una novità.

Cioè?

Guarda attentamente lo sfondo.

Particolare torre Chailly Seminatore Millet Walters Museum analisi

Particolare della torre di Chailly

Hai visto la sagoma della torre?

Millet non se la è inventata.

Quella è la torre del comune di Chailly.

È una piccola cittadina vicino alle campagne di Barbizon.

IL SEMINATORE DEL CLARK ART INSTITUTE

Voglio parlarti del capolavoro di Millet conservato al Clark Art Institute di Williamstown, negli Stati Uniti.

Seminatore Millet Clark Art Institute analisi

“Seminatore” Millet (versione di Williamstown)

Data di realizzazione: 1865

Dimensioni: 47 x 37,5 cm

Dove si trova: Clark Art Institute, Williamstown

Quest’opera è stata realizzata nello stesso periodo del Seminatore conservato al Walters Museum.

Se confrontiamo queste 2 versioni noterai alcune interessanti somiglianze.

Confronto Seminatore Millet Clark Art Institute Walters Museum analisi

Confronto tra il “Seminatore” di Williamstown (sinistra) e quello di Baltimora (destra)

Il quadro conservato al Clark Art Institute è stata realizzata con dei pastelli.

Diversamente dalla versione principale dell’opera, qui manca il tocco di precisione che caratterizza la scena.

Guarda attentamente questo lavoro.

Seminatore Millet Clark Art Institute analisi

“Seminatore” Millet (versione di Williamstown)

C’è il contadino intento a spargere i semi; si trova al centro dell’opera ed attorno a lui si stende un immenso campo di terra.

Particolare protagonista contadino seminatore Millet Clark Art Institute analisi

Particolare del protagonista

Dietro di lui a destra si intravede la sagoma in controluce dell’uomo che conduce l’aratro con i bovini.

Particolare uomo aratro bovini Seminatore Millet Clark Art Institute analisi

Particolare dell’uomo con l’aratro

A proposito di sagome c’è un’altra cosa che devi sapere.

Cioè?

Sullo sfondo puoi facilmente riconoscere la torre di Chailly.

Particolare torre Chailly Seminatore Millet Clark Art Institute analisi

Particolare della torre di Chailly

È la stessa identica torre che si vede anche nel Seminatore del Walters Museum, anche se in questo lavoro è delineata con maggiore precisione.

Confronto torre Chailly Seminatore Millet Clark Art Institute Walters Museum analisi

Confronto della torre di Chailly nella versione di Williamstown (sinistra) e di Baltimora (destra)

Ma c’è dell’altro.

Ricordi che nelle altre versioni di quest’opera l’azione è ambientata all’alba?

Qui invece no.

Particolare sole nuvole seminatore Millet Clark Art Institute analisi

Particolare del sole

Il sole è già alto nel cielo e le nuvole lo coprono leggermente.

Per via di questo dettaglio nella scena prende vita un bellissimo gioco di luci.

Voglio dirti un’ultima cosa.

Sulla parte sinistra di questa scena c’è l’immancabile stormo di corvi che vola in modo confuso alle spalle del protagonista.

Particolare corvi seminatore Millet Clark Art Institute analisi

Particolare dei corvi

IL SEMINATORE DEL THE FRICK PITTSBURGH

Voglio dirti tutto quello che devi sapere a proposito del Seminatore di Millet conservato a Pittsburgh.

Seminatore Millet The Frick analisi

“Seminatore” Millet (versione di Pittsburgh)

Data di realizzazione: 1865

Dimensioni: 30,8 x 24,3 cm

Dove si trova: The Frick, Pittsburgh

Diversamente dalle altre versioni dell’opera, questa – in particolare – è stata realizzata con dei pastelli su carta marrone.

Ma sicuramente te ne sarai già reso conto data l’incontrastata presenza del marrone in tutta la scena.

Cos’ha di diverso rispetto al quadro del 1850?

Le dimensioni del protagonista per esempio.

Nel quadro originale il contadino è gigantesco mentre qui no.

Confronto protagonista contadino seminatore Millet The Frick Museum of Modern Art Boston analisi

Confronto del protagonista della versione di Pittsburgh (sinistra) e di Boston (destra)

Anche il terreno cambia.

Nel quadro del 1850 l’ambiente non sembra più una collina ma assomiglia ad una pianura.

Particolare paesaggio collina Seminatore Millet The Frick analisi

Particolare della collina

Sul lato destro c’è l’aratro trainato dai bovini; sono a malapena schizzati e non sono molto dettagliati.

Particolare uomo aratro bovini Seminatore Millet The Frick analisi

Particolare dell’aratro

L’unico colore che contrasta con il marrone presente in tutta la scena è la maglia del contadino.

Particolare maglia vestito blu protagonista Seminatore Millet The Frick analisi

Particolare della maglia blu

È di un blu molto debole e che risalta a malapena davanti alla prepotente presenza del marrone.

Adesso guarda alle spalle del protagonista.

Particolare corvi torre Chailly Seminatore Millet The Frick analisi

Particolare dei corvi e della torre di Chailly

Quella è la sagoma della torre di Chailly e si vede anche un piccolo stormo di corvi.

Le nuvole coprono tutto il cielo e spunta qua e là qualche raggio di sole, soprattutto in direzione dell’uomo con l’aratro.

Particolare raggio sole Seminatore Millet The Frick analisi

Particolare del raggio di sole

IL SEMINATORE DEL METROPOLITAN MUSEUM OF ART

Voglio parlarti del Seminatore di Millet conservato al Metropolitan Museum of Art di New York.

Seminatore Millet Metropolitan Museum of Art analisi

“Seminatore” Millet (versione di New York)

Data di realizzazione: 1851

Dimensioni: 27,9 x 20 cm

Dove si trova: Metropolitan Museum of Art, New York

C’è una cosa che devi sapere.

Questa è una litografia.

Che cos’è?

In poche parole si tratta di una stampa di un disegno di Millet.

Questa è stata realizzata nel 1851.

Soltanto un anno dopo lo scoppio dello scandalo al Salon avvenuto per l’esposizione del Seminatore originale di Millet.

Confrontiamo questa litografia con quel quadro.

Confronto Seminatore Millet Metropolitan Musuem of Art Museum of Fine Arts Boston analisi

Confronto del Seminatore di New York (sinistra) con quello di Boston (destra)

Non trovi che siano molto simili?

Guarda il protagonista.

In entrambe le versioni il contadino è gigantesco.

Confronto protagonista Seminatore Millet Metropolitan Museum of Art Museum of Fine Arts Boston analisi

Confronto tra il protagonista di New York (sinistra) e di Boston (destra)

In tutti e 2 i lavori si vedono sia i corvi che l’uomo con l’aratro trainato dai bovini.

Confronto corvi aratro Seminatore Millet Metropolitan Museum of Art Museum Fine Arts Boston analisi

Confronto dei corvi e dell’aratro nella versione di New York (sopra) e di Boston (sotto)

Ma non è tutto identico.

Cioè?

I corvi sono in una posizione differente rispetto al quadro del 1850.

Confronto posizione corvi seminatore Millet Metropolitan Museum of Art Museum Fine Arts Boston analisi

Confronto dei corvi nella versione di New York (sinistra) e di Boston (destra)

Poi l’uomo con l’aratro si muove con meno sforzo rispetto a quello dipinto nel quadro a colori.

Confronto posizione uomo aratro Seminatore Millet Metropolitan Museum of Art Museum Fine Arts Boston analisi

Confronto della posizione dell’aratro nella versione di New York (sinistra) e di Boston (destra)

L’ambiente invece?

Guarda attentamente il profilo della collina che si vede alle spalle del seminatore.

Particolare collina Seminatore Millet Metropolitan Museum Art analisi

Particolare del profilo della collina

È chiaro.

Nella litografia la differenza tra la parte sinistra e quella destra è molto più evidente che nel quadro originale.

C’è un’altra cosa.

In questa versione del Seminatore il contrasto tra sole e nuvole è più evidente che nell’opera originale.

Confronto contrasto sole nuvole Seminatore Millet Metropolitan Musuem Art Museum Fine Arts Boston analisi

Confronto del contrasto tra sole e nuvole nella versione di New York (sinistra) e di Boston (destra)

IL SEMINATORE DEL DAVISON ART CENTER

Voglio dirti un paio di cose sul Seminatore di Millet conservato al Davison Art Center, negli Stati Uniti.

Seminatore Millet Davison Art Center analisi

“Seminatore” Millet (versione di Middletown)

Data di realizzazione: 1851-1879

Dimensioni: 36 x 27 cm

Dove si trova: Davison Art Center, Middletown

Voglio essere sincero.

Quest’opera è identica a quella conservata al Metropolitan Museum of Art (di cui ti ho parlato poco fa).

Confronto Seminatore Millet Davison Art Center Metropolitan Museum Art analisi

Confronto tra il Seminatore di Middletown (sinistra) e di New York (destra)

C’è qualche differenza secondo te?

IL SEMINATORE DEL NATIONAL ART GALLERY DI WASHINGTON

Voglio farti conoscere tutti i dettagli del quadro del Seminatore di Millet conservato alla National Gallery of Art di Washington.

Seminatore Millet National Art Gallery Washington analisi

“Seminatore” Millet (versione di Washington)

Data di realizzazione: ??

Dimensioni: 37 x 25,5 cm

Dove si trova: National Art Gallery, Washington

Questo disegno è completamente differente da tutte le altre versioni di cui ti ho parlato finora.

Questo è uno studio del futuro capolavoro.

Ci sonno le misure dei dettagli e le proporzioni del protagonista.

Particolare misure Seminatore Millet National Art Gallery analisi

Particolare delle misure

Ed il paesaggio?

Millet non lo aveva ancora realizzato.

Qui si vede soltanto una linea alle spalle del seminatore.

Forse è il profilo della futura collina.

Non c’è altro.

IL SEMINATORE DEL KRÖLLER-MÜLLER

Qui puoi leggere tutto quello che devi sapere a proposito del capolavoro di Millet conservato al Kröller-Müller Museum nei Paesi Bassi.

Seminatore Millet Kroller Muller analisi

“Seminatore” Millet (versione di Otterlo)

Datadi realizzazione: 1851

Dimensioni: ??

Dove si trova: Kröller-Müller Museum, Otterlo

Questo lavoro è molto simile a quello conservato al Metropolitan Museum of Art ed a quello del Davison Center.

Confronto Seminatore Millet Kroller Muller Metropolitan Museum of Art Davison Art Center analisi

Confronto tra il Seminatore di Otterlo (sinistra), di New York (centro) e di Middletown (destra)

Questa è una stampa priva di colori.

Millet l’ha realizzata un anno dopo lo scandalo del Salon.

Il seminatore è in primissimo piano ed assomiglia molto a quello che si vede nel quadro originale.

Confronto protagonista contadino Seminatore Kroller Muller Modern Art Boston analisi

Confronto tra il protagonista di Otterlo (sinistra) e di Boston (destra)

Si vede sia l’uomo con l’aratro trainato dai buoi ed i corvi.

Particolare corvi aratro bovini seminatore Millet Kroller Muller analisi

Particolare dei corvi e dell’aratro

Ma non c’è alcuna traccia della torre di Chailly.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

Una risposta

  1. Raphael ha detto:

    Caro Dario, mi fa sempre piacere sentire parlare di te! Ecco ancora un lavoro molto interessante su JB. Millet.
    Alla fine dell’ottocento Millet ara un pittore celeberrimo con l’ANGELUS (non si può palare di Millet senza dire una parola sull’angelus che si trova al museo d’Orsay a Parigi, e che adesso completamente fuori di moda non interessa più nessuno !!!!!!!)
    Come sempre voglio aggiungere alcune precisazioni (perdonami).
    La Normandia si trova nel Nord-Ovest della Francia. (Sono sicuro vivo in bassa Normandia 200 km ad Ovest da Parigi!!!).
    – Non sono dell’ mucche, ma dei buoi
    – Il seminatore, piuttosto che al Michelangelo, mi fa pensare a Goya (Saturno che divora i suoi figli).
    – Il contadino senza viso vuol rappresentare tutti i contadini
    – L’atmosfera è molto triste : senza nessuna speranza
    – Il gesto ripetitivo….. gli schiavi non esistevano più in Francia da molto tempo, ma questo gesto ripetitivo fa pensare a un animale…. ancora peggio.

    Mi sembra che la luce venga da sinistra, in fronte all’aratore ( Non si vede l’ombra perché si perde nel grigio del terreno.
    Grazie per il tuo lavoro.

    Ieri ero a Parigi per la mostra Caravaggio a Jacquemard Andre con i miei più cari amici italiani.
    Caravaggio… bellissimo ma basta Caravaggio !

    Se per caso vieni a Parigi, me lo lasci sapere. (Una guida più brava non esiste !!!!!!!)

    Poi il tuo lavoro è molto interessante, ma quest’opera la odio!
    Voglio una pittura bella e felice come la Primavera di Botticelli o l’Annunciazione di LdV !!! in Musica, e più specialmente nell’Opera, è un movimento che si chiama Verismo (Puccini la Bohema).
    La vita è breve, la voglio felice !!!!

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