San Sebastiano di Gian Lorenzo Bernini: analisi completa della statua

Analizziamo un importante lavoro di Gian Lorenzo Bernini, scultore dalle incredibili capacità e le cui opere, nel Seicento, hanno completamente rivoluzionato il mondo della storia dell’arte moderna. Recentemente, abbiamo potuto conoscere una delle opere meno popolari dello stesso Bernini, ovvero Anima Beata“, ma in questa giornata andremo a scoprire tutto quello che riguarda un altro lavoro di questo artista, ovvero il San Sebastiano .

In questo articolo troverete tutti i dettagli tecnici, la storia e la descrizione di questo lavoro del Bernini, in modo tale da avere una panoramica completa della statua. Per qualsiasi aggiunta vogliate fare relativa al “San Sebastiano ” Bernini, potete lasciare un commento in fondo a questo articolo.

San Sebastiano Bernini statua

“San Sebastiano “Gian Lorenzo Bernini

Data di produzione: NON DEFINITA

Dimensioni: NON DEFINITE

Dovesi trova: Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid

Abbiamo veramente poche informazioni riguardanti questo San Sebastiano del Bernini: per quanto riguarda la storia della sua commissione, sappiamo che è stata pagata il 29 Dicembre 1617, ed era destinata ad una piccola cappella per San Sebastiano, proprio accanto alla Basilica di Sant’Andrea della Valle, a Roma. Riguardo committenza o altri dettagli concerni la storia della realizzazione di questa scultura, sappiamo poco o niente.

Analizziamo questo “San Sebastiano” da un punto di vista stilistico: facendo riferimento al pagamento della statua, possiamo facilmente concludere che si tratta di una scultura realizzata nella gioventù dallo stesso Bernini; guardando più da vicino l’opera, nelle forme, nel peso e nel dolore raffigurato nella posizione e nello sguardo dello stesso San Sebastiano, si può notare un richiamo da parte dello scultore alla perfezione stilistica di Michelangelo Buonarroti.

Le forme di questo “San Sebastiano” sono morbide e dolci, e sono rese ancor più delicate dalla presenza della luce che colpisce le membra del corpo del martire.

Essendo un’opera giovanile, Gian Lorenzo Bernini sta ancora affinando il proprio stile, e proprio con questo lavoro comincerà a fare la sua comparsa un “punto di vista preferito”: successivamente molte altre creazioni di questo scultore, saranno visibili a 360°, ma da una precisa angolazione sarà possibile visionare alla perfezione tutto il lavoro in ogni suo piccolo dettaglio.

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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