Romanticismo: cos’è, gli artisti e le opere più importanti

In questo articolo ti parlerò di una delle correnti artistiche più importanti e conosciute di tutta la storia dell’arte, ovvero il Romanticismo. Faremo chiarezza sul significato de il Romanticismo in arte e cercheremo di capire qual’è stata l’importanza del: Romanticismo italiano, il Romanticismo inglese, il Romanticismo tedesco ed il Romanticismo francese. Il Romanticismo, rispetto a tanti altri movimenti artistici, possiede delle caratteristiche non molto definite, ma farò del mio meglio per individuarle, semplificarle e riassumerle.

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COSA È IL ROMANTICISMO

Nel 1830, quando il Neoclassicismo stava gradualmente perdendo la propria influenza in tutta Europa, le nuove generazioni di artisti e letterati, erano alla ricerca di qualcosa di completamente nuovo; il frutto di questa ricerca, fu la delineazione di nuovi canoni e di caratteristiche letterarie ed artistiche, le quali, successivamente, portarono alla nascita del Romanticismo.

In precedenza, le caratteristiche che stavano alla base del Neoclassicismo erano: raziocinio, controllo, perfezione geometrica e, soprattutto, imitazione dell’arte degli antichi, i quali, secondo i neoclassici, avevano già raggiunto l’apice della perfezione con la loro arte.

Il Romanticismo in arte presentava delle caratteristiche palesemente contrarie a quelle del Neoclassicismo: sfrenata passione, forti sentimenti ed un ritrovato fervore per il mondo religioso; inoltre, se l’artista neoclassico era convinto che la perfezione dell’arte fosse stata raggiunta dagli antichi, il romantico traeva, invece, ispirazione dal cupo e misterioso mondo del Medioevo, che fino a quel momento era stato considerato un periodo privo di importanza e prettamente negativo.

Ogni paese in cui si manifestarono i lineamenti del Romanticismo, sviluppò a sua volta, delle varianti autonome ed individuali: ad esempio, il Romanticismo in Italia aveva delle caratteristiche fondamentalmente diverse da quello francese, inglese e tedesco.

Non esisteva (e non nacque mai), un vero e proprio manifesto dell’arte romantica, ed infatti, le caratteristiche romantiche dell’arte vennero rintracciate dai vari studiosi attraverso accurate analisi di comuni elementi, e di conseguenza, non vennero enunciate dagli stessi artisti nei loro quadri romanticismo.

Secondo le idee romantiche, o meglio, secondo la concezione generale del Romanticismo, la natura era il motore principale della realtà, in grado di fornire immagini all’uomo, le quali che portano a due importanti sentimenti: il pittoresco ed il sublime.

Quale è il sublime significato? Secondo Edmund Burke, si trattava di un sentimento che nasceva dalla paura e dal terrore generati dall’infinito e dalla sconfinata grandezza del creato rispetto all’uomo.

Ed invece, cosa significa pittoresco? Uvedale Price, al termine del Settecento ne diede una breve definizione: si trattava di un elemento indicante il rifiuto della precisione pittorica che, portò successivamente, all’esaltazione dell’istintività e dello sviluppo irregolare e privo di logica tipico della natura.

Il pittoresco ed il sublime erano delle caratteristiche onnipresenti nei paesaggi romantici e, più in generale, nell’immagine romantica.

Oltre a queste due caratteristiche, c’era un altro elemento ridondante nel mondo romantico: la rovina.

Le rovine in inglese ebbero una grande importanza, poiché trasmettevano allo spettatore la sensazione dello scorrere del tempo e rappresentavano un segno tangibile delle civiltà del passato, e, nello stesso tempo, della potenza distruttiva del tempo sulle creazioni dell’uomo; in sintesi, per i romantici, le rovine (che fossero vere o finte) risultavano essere molto più interessanti ed emozionanti di un edificio conservato perfettamente nel corso dei secoli.

Nell’arte romantica, così come accadde nel romanticismo letteratura ed il romanticismo musica, la passione e la forza sentimentale dell’uomo costituivano un punto irremovibile: il romantico, era sempre alla ricerca delle tenebre, del mistero, delle sensazioni coinvolgenti e drammatiche.

L’uomo, assetato costantemente di novità e di emozioni forti, nella vita, tendeva agli eccessi che poi si estesero anche nel mondo dell’arte, contribuendo alla nascita di opere eccezionalmente visionarie ed oscure, come ad esempio, il celebre Saturno che divora i figli di Francisco Goya.

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“Saturno che divora i suoi figli” Francisco Goya

I sentimenti, nel mondo romantico francese, tedesco ed italiano fecero da “motore principale” per la realizzazione di opere in tutti gli ambiti letterari ed artistici, ma allo stesso modo, anche la nostalgia in inglese e la solitudine in inglese, costituirono due elementi fondamentali per la formazione del caratteristico mondo romantico anglosassone.

Il Medioevo, venne ampiamente rivalutato dai romantici per varie ragioni: lo consideravano un periodo di grande importanza mistica e religiosa; durante il medioevo, era nato il concetto di “nazione” in Europa, ed infine, il lavoro non era affidato alle macchine, ma era tutto frutto dell’ingegno e della mano umana.

Questi motivi, furono le cause per il quale il Medioevo era il periodo al quale il Romanticismo faceva direttamente riferimento: la religione, durante il periodo medievale, era, in assoluto, il ruolo più importante della società, e l’uomo, di conseguenza, riponeva grandissima attenzione e riverenza nei confronti di questo mondo.

Il Neoclassicismo, nel suo continuo espandersi in tutte le terre (diventando così, un movimento internazionale), cercava di debellare ogni singolarità delle varie nazioni, così da contribuire alla creazione di un movimento unitario ed identico, ovunque; precedentemente, nel Medioevo (e poi, nel Romanticismo), le nazioni, erano largamente apprezzate, poiché simboli dell’unicità di ogni popolo e della relativa, inimitabile identità.

Le macchine, poi, che ormai erano sempre più presenti nelle grandi città industriali, permettevano la creazione di grandissime quantità di merci, ma erano fortemente disprezzate dai romantici: questi strumenti, avevano completamente soppiantato l’artigianato, abbassando notevolmente la qualità degli oggetti prodotti, garantendo, d’altro canto, maggiore velocità di produzione.

Negli anni del Romanticismo, per cercare di soppiantare il fenomeno della creazione di oggetti da parte delle macchine, nacquero delle vere e proprie scuole, che propugnavano unicamente la produzione di oggetti fatti a mano dall’uomo; gli eccessivi costi di produzione di tali elementi, purtroppo, portarono al fallimento di questo esperimento.

I PRINCIPALI ARTISTI ROMANTICI

Abbiamo parlato in generale de il romanticismo in letteratura e del romanticismo in vari ambiti.

Qui ti parlerò dei principali artisti romantici, che attraverso le proprie opere, hanno contribuito alla popolarità ed alla diffusione di questa corrente artistica.

In Inghilterra, uno dei più famosi pittori romantici fu senza dubbio William Turner, il quale, nella sua carriera, realizzò innumerevoli dipinti, dove la forza della natura e la sua potenza distruttiva erano protagonisti indiscussi: incendi, come nell’Incendio della Camera dei Lord e dei Comuni oppure eccezionali tempeste, come nella Bufera di Neve: Annibale ed il suo esercito attraversano le Alpi.

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“L’incendio delle Camere dei Lord e dei Comuni” William Turner

Altro nome fondamentale del Romanticismo inglese fu William Blake, divenuto famoso per aver dipinto quadri con protagoniste grandiose visioni e sogni; successivamente, si dedicò alla realizzazione di opere d’arte tratte espressamente dalla letteratura classica.

Ultimo, ma non per importanza, nel mondo romantico inglese, fu John Constable, divenuto celebre per aver dipinto tanti paesaggi fantastici ed ispirati alla campagna inglese; egli fu sempre attento alla costante trasformazione del panorama, basata sulle variazioni atmosferiche, preannunciando quella che sarà, successivamente, una caratteristica fondamentale dell’Impressionismo.

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“Viandante sul mare di nebbia” Caspar David Friedrich

Caspar David Friederich fu il più importante artista romantico tedesco, il quale, nelle proprie opere, mostrò la sconfinata grandezza della natura, davanti alla quale, l’uomo non era che un punto minuscolo; i lavori che riassumono perfettamente le caratteristiche del suo stile furono La croce sulla montagna ed il Viandante sul mare di nebbia.

La Libertà che guida il popolo Delacroix

“La Libertà che guida il popolo” Eugène Delacroix

Nel mondo del romanticismo francese, Eugène Delacroix diede un contributo fondamentale, ponendo l’accento sull’importanza sul concetto della nazionalità francese, dipingendo delle opere inerenti a fatti della sua realtà: il quadro più importante di questo artista fu La Libertà che guida il popolo.

Anche Théodore Géricault fu un altro artista romantico francese di grande prestigio: anche se scelse di dipingere fatti di cronaca, esattamente come Delacroix, il suo obiettivo era diverso; voleva mostrare la debolezza dell’uomo davanti alla potenza devastante della natura; ne La Zattera della Medusa, il suo capolavoro indiscusso, si notano in modo evidente i suoi precetti pittorici.

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“La zattera della Medusa” Théodore Géricault

In Italia, l’artista romantico più importante fu Francesco Hayez, che realizzò delle opere che fanno parte del “Romanticismo storico”, con dei soggetti propri di un periodo precedente al suo. Il capolavoro che ha reso celebre Hayez è Il bacio.

 

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

Una risposta

  1. sara ha detto:

    bella lezione penso che la utilizzerò per fare parte della mia tesina per gli esami di terza media.

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