Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta di Piero della Francesca: analisi completa dell’opera

Scopriamo oggi un importante ritratto realizzato da Piero della Francesca, artista di grande talento, il quale attraverso le sue opere ha dato un importantissimo contributo per lo sviluppo dell’arte moderna nel Quattrocento. Dopo aver effettuato l’analisi della “Natività” sempre dello stesso artista, oggi andremo a descrivere a fondo il “Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta”.

Subito dopo questo piccolo paragrafo, troverete tutti i dettagli tecnici relativi a questo ritratto di Piero della Francesca, poi passeremo ad effettuare la descrizione approfondita del lavoro, in modo tale da avere una prospettiva completa di questa importante opera dell’artista toscano.

Ritratto Sigismondo Malatesta Piero della Francesca Quattrocento Louvre

“Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta” Piero della Francesca

Data di pubblicazione: 1451

Dimensioni: 44,5 x 24,5 cm

Dove si trova: Musée du Louvre, Parigi

Cerchiamo di capire prima di tutto chi è il protagonista del ritratto: Sigismondo Pandolfo Malatesta, fu un potente signore che dominò Rimini per un periodo che va dal 1432 fino al 1468; egli fu un grande appassionato dell’arte e dell’innovazione, anche se dal punto di vista militare e strategico non era molto abile, e questo comportò la sua rapida discesa. Piero della Francesca fu senza dubbio ospite presso la corte di Sigismondo Pandolfo Malatesta nel 1451, ed eseguì proprio in questo anno un ritratto del signore di Rimini.

Dedichiamoci ora alla descrizione approfondita del ritratto effettuato da Piero della Francesca: il soggetto è rappresentato di profilo su uno sfondo nero, permettendo al soggetto di risaltare in modo netto e preciso, proprio come se si trattasse di un ritratto di un antico e potente sovrano.

A rendere ancor più certo l’accostamento ad un signore potente e nobile, è la posizione in cui viene ritratto il soggetto, ovvero in modo eretto e con uno sguardo deciso e forte. I capelli del signore sono a caschetto e sono perfettamente distinguibili dallo sfondo poiché sono castani e si scuriscono man mano che ci si avvicina al collo.

Piero della Francesca rappresenta Sigismondo Pandolfo Malatesta di profilo come se fosse ritratto su una medaglia, con una grande attenzione ai dettagli della veste indossata dal soggetto (da notare soprattutto i riflessi sul tessuto dovuti alla luce) e che indica l’influenza della pittura fiamminga all’interno di questo ritratto di Piero della Francesca.

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Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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