Ritratto di Luther Burbank di Frida Kahlo: analisi completa dell’opera

Frida Kahlo, popolare artista del Novecento, ha realizzato un gran numero di opere, che hanno contribuito a renderla una delle più importanti artiste di sempre. Tra i lavori più interessanti di Frida Kahlo, abbiamo già analizzato l’Autoritratto con il Dottor Farill ed il misterioso Ritratto della donna in biancoOggi, andremo a conoscere un altro fondamentale lavoro di Frida, intitolato Ritratto di Luther Burbank.

Qui potrai leggere tante importanti informazioni su quadro, tra cui data di realizzazione, dimensioni, luogo di conservazione ed analisi stilistica dell’opera d’arte.

ritratto-di-luther-burbank-frida-kahlo-analisi

“Ritratto di Luther Burbank” Frida Kahlo

Data di realizzazione: 1931

Dimensioni: 62 x 87 cm

Dove si trova: Collezione di Dolores Olmedo, Città del Messico

Il soggetto dell’opera è Luther Burbank, importante orticultore vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, molto conosciuto per aver coltivato e dato vita a delle piante particolari ed ibridi innovativi.

Frida decide di realizzare un ritratto molto particolare, con Burbank trasformato in una sorta di ibrido, metà uomo e metà albero.

Luther sta reggendo una pianta unica, la quale appartiene alla lunga collezione di ibridi da lui realizzata; le radici di questa pianta sono alimentati da un cadavere, che dovrebbe essere un ulteriore ritratto dello stesso orticultore.

Nella vita reale, Burbank venne seppellito, dopo la sua morte nel 1926, sotto un albero creato dai suoi stessi esperimenti. Questo ritratto da parte di Frida, non è altro che una metafora del suo seppellimento.

Frida, con questo ritratto, si allontana per la prima volta dalla rappresentazione diretta del soggetto esterno.

Negli anni in cui realizzò questo lavoro, Frida si trovava a San Francisco ed entrò in contatto con tanti altri artisti surrealisti, arrivando così ad assorbire molti elementi di questa corrente pittorica.

Frida Kahlo, in questo ritratto, oltre che introdurre alcuni elementi tipici del Surrealismo, aggiunge anche altre caratteristiche della cultura messicana: secondo le loro tradizioni, i corpi degli uomini, dopo la morte, si sarebbero trasformati (o trasferiti) in piante ed animali; questo, tra l’altro, è anche un motivo ricorrente nell’arte messicana.

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.