Rami di castagno in fiore di Van Gogh: il ritratto di una natura “rubata”

Voglio parlarti di un quadro di Van Gogh probabilmente non molto conosciuto, ma che secondo me, è importante per comprendere alla perfezione lo stile artistico del pittore olandese. Vincent mentre era in vita non ha avuto la fortuna di scoprire apprezzamento per le sue opere; solo dopo la sua morte le sue opere non sono rimaste delle semplici tele ma sono diventate dei veri e propri capolavori. Oggi voglio farti conoscere il quadro intitolato Rami di castagno in fiore.

Leggendo questo articolo, conoscerai tutti i dettagli a proposito di questa tela poco nota di Van Gogh: scoprirai la data di realizzazione, le dimensioni della tela, il museo in cui è conservato e tanto altro ancora.

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Data di produzione: 1890

Dimensioni: 72 x 91 cm

Dove si trova: Fondazione E. G. Bührle Collection, Zurigo

Vincent dipinge questo lavoro nell’ultimo periodo della sua vita, mentre era costantemente all’opera per sperimentare dei nuovi approcci per i suoi lavori, studiando dei temi sempre nuovi.

Nonostante la voglia d’innovazione, il pittore non si distacca dai tradizionali soggetti che lo hanno accompagnato per tutta la vita, come dipinti di piante, alberi e natura; così nasce questo Rami di castagno in fiore.

Non c’è un significato nascosto in questo lavoro: si tratta di un semplice quadro con protagonisti i rami di castagno che stano sbocciando.

È un inno alla vita che abbraccia tutta la tela e che dona luminosità a tutta la tela, con i fiori bianchi che risaltano immediatamente all’occhio di chi guarda l’opera, lasciando per un momento in secondo piano il verde delle grandi foglie e di tutto il resto.

Sulla sinistra, quasi a spezzare il predominio del bianco, c’è un piccolo accenno di rosa che dona maggiore vigore a tutto il quadro, dando vita ad un’atmosfera ancor più serena e tranquilla alla scena.

Vincent, in un certo senso, attraverso quest’opera dimostra di non aver assolutamente dimenticato la lezione dei pittori impressionisti.

Da cosa lo puoi capire? Ti basta guardare la parte superiore di questa tela.

Riesci a vedere la pennellata chiara e decisa? Questo piccolo particolare del cielo, oltre a mostrare la determinazione con cui Vincent ha dipinto quest’opera, ricalca a grandi linee il tradizionale stile dei pittori impressionisti, solitamente presente in quadri di Monet, Sisley ed altri.

C’è un altro motivo per cui ho scelto di parlarti di questa tela.

Devi sapere che Rami di castagno in fiore nel 2008 è stato sottratto dalla collezione di cui faceva parte, da una squadra di ladri professionisti.

Fortunatamente in poco più di una settimana, questa bellissima tela di Van Gogh (insieme al resto del bottino) è stata ritrovata in una macchina parcheggiata a Zurigo.

Il quadro, poi, è stato riportato all’interno della collezione da cui era stato rubato, ed oggi, a differenza del 2008, le misure di sicurezza sono molto più alte, al fine di evitare altri furti.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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