Ragazza con Mandolino di Pablo Picasso: analisi completa del quadro

Scopriamo un famoso lavoro di Pablo Picasso, il quale nella sua carriera artistica ha realizzato un gran numero di lavori che hanno ottenuto sempre grande fortuna, portando tale artista ad essere uno dei più conosciuti dal pubblico dei suoi anni fino al mondo attuale. Abbiamo conosciuto molto dell’arte di Picasso ed anche uno stralcio della sua vita privata attraverso l’analisi del quadro intitolato Maya con la bambola, ed oggi andremo a conoscere ulteriori dettagli legati allo stile artistico del famoso artista attraverso la descrizione e studio del quadro “Ragazza con Mandolino”.

In questo articolo troverete tutte le informazioni legato al suddetto quadro di Picasso, e prima di procedere con l’effettiva descrizione e commento dell’opera, potrete trovare tutte le informazioni tecniche legate a quest’ultimo, come la data di realizzazione del quadro, le dimensioni ed il luogo di conservazione.

Ragazza con Mandolino Picasso analisi

“Ragazza con Mandolino” Pablo Picasso

Data di realizzazione: 1910

Dimensioni: 100,3 x 73,6 cm

Dove si trova: Museum of Modern Art, New York

Il quadro appartiene al periodo artistico di Picasso conosciuto ai più, ovvero il Cubismo. Il soggetto rappresentato, come suggerisce il titolo, è una ragazza che sta suonando il mandolino, ma è quasi del tutto irriconoscibile, poiché è stata tutta divisa in tante piccole forme geometriche, o meglio in una lunga serie di sfaccettature angolate e che conferisce all’opera un non tradizionale senso di profondità e spazio.

Prestando bene attenzione, è possibile notare il movimento della protagonista che sta suonando (evidente soprattutto nel movimento delle spalle), ed è possibile distinguere i contorni della donna rispetto all’ambiente circostante grazie all’utilizzo dei colori: per la pelle della musicista sono stati utilizzati dei colori chiari, in netto contrasto con il mandolino, realizzato con un marrone scuro, che va via via schiarendosi avvicinando lo sguardo all’ambiente, dipinto con un grigio gradualmente più chiaro ed ancora un marrone molto chiaro.

La composizione è divisa in due parti: la parte superiore le forme geometriche sono divise e fratturate in tanti piccoli spezzoni, mentre la parte inferiore del dipinto è geometricamente più semplice.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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