Quattro abitanti del Messico di Frida Kahlo: analisi completa dell’opera

Prepariamoci a conoscere un importante lavoro di Frida Kahlo, popolare artista del Novecento, la quale, grazie alla sua straordinaria produzione pittorica, è diventata un’icona sempre più affermata e studiata nel mondo dell’arte contemporanea. Tra i vari quadri di questa artista, abbiamo già visto il Ritratto di Luther Burbank e l’Autoritratto con il Dottor Farill. Oggi, andremo a conoscere tutto quello che riguarda l’opera intitolata Quattro abitanti del Messico.

Qui potrai leggere tutti i dettagli di questo quadro di Frida Kahlo: data di realizzazione, dimensioni della tela, dove si trova ora l’opera, il significato generale della composizione e l’analisi stilistica.

quattro-abitanti-del-messico-frida-kahlo-analisi

“Quattro abitanti del Messico” Frida Kahlo

Data di realizzazione: 1938

Dimensioni: 47,6 x 32,4 cm

Dove si trova: Collezione privata, Palo Alto, California, U.S.A.

Questo lavoro è stato realizzato da Frida Kahlo nel 1938, e presenta tanti, particolari elementi che necessitano una lettura approfondita per poter essere decodificati correttamente.

I protagonisti sono: un uomo sulla sinistra composto da tanti fili, che appartiene alla tradizione dei Nayarit, una civiltà precolombiana, una bambina, una donna incinta fatta tutta di fango, uno scheletro ed un uomo di paglia in secondo piano che sta cavalcando un asino.

I personaggi si trovano all’interno di una gigantesca piazza, mentre sullo sfondo si notano diverse abitazioni di colori differenti.

La bambina, grazie ad un’accurata analisi, è stata identificata come un autoritratto della stessa Frida all’età di quattro anni, mentre sta seduta a terra, sola, e si sta succhiando il dito, mentre con l’altra mano regge la gonna.

La bambina ha un’espressione spaesata, probabilmente perché sua madre l’ha lasciata seduta ignorando la sua incolumità; lo sguardo della piccola protagonista, è rivolto verso la donna incinta di fango.

Inoltre, la bambina è priva di piedi: questa mancanza probabilmente è da collegare alle innumerevoli operazioni che Frida ebbe nel 1934 ai piedi.

La testa della bambina, sembra essere stata riparata dopo un danneggiamento avvenuto in precedenza: questo elemento può essere identificato come una sorta di riferimento al difficile passato del Messico.

L’uomo più a sinistra, coperto da innumerevoli fili, sembra essere molto impacciato, quasi comico; la sua ombra si interseca con quella della donna incinta: i lineamenti ed il modo di vestire di questo “pupazzo” ricordano molto Diego Rivera.

Il pupazzo e la donna incinta, disposti in questo modo nella scena, sembrano quasi i genitori della piccola Frida, anche se non sono collegati a quest’ultima in nessun modo.

La gigantesca piazza ed i personaggi surreali lasciano intendere che questa scena, probabilmente è solo uno strano sogno della bambina.

 

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.