Primavera di Monet: analisi completa del quadro

Torniamo ancora una volta tra i dipinti di Claude Monet, leggendario pittore di fine ‘800, il quale ha dipinto alcuni tra i quadri più belli di sempre e anche più significativi nell’ambito dell’impressionismo. Dopo aver visto un quadro molto interessante oggi analizzeremo un’altra opera che ha per soggetto una donna immersa nella natura: il quadro in questione è intitolato Primavera.

Primavera Monet analisi

Data di produzione: 1872

Dimensioni: 50 x 65,5 cm

Dove si trova: The Walters Art Museum, Baltimora

Primavera è un quadro molto interessante, dove la scena proposta è tipicamente impressionista, ma si arricchisce grazie alla presenza di una donna con un grande vestito rosa; tale donna non è altro che la prima moglie dell’artista, ovvero Camille Doncieux, la quale ha posato per questo quadro e anche per molti altri (in particolare per i quadri che si collocano tra il 1860 e il 1870.

Una menzione molto particolare la merita Camille, poiché si diceva che quest’ultima fosse veramente molto portata per essere modella per i quadri, a tal punto che venne richiesta per altri quadri e successivamente utilizzata da altri grandi artisti come Pierre Auguste Renoir e anche Édouard Manet, famosissimi pittori appartenenti allo stesso movimento pittorico di cui faceva parte Monet.

L’ambiente in cui è settato l’intera composizione è quello di Argenteuil, un piccolo villaggio a nord-ovest di Parigi, luogo in cui Monet e la sua famiglia si trasferirono a partire dal 1871; questo quadro e anche molti altri successivamente vennero realizzati nel giardino dell’abitazione del pittore in questo villaggio, che sembrava prestarsi particolarmente a tale utilizzo.

Cerchiamo di scoprire qualcosa in più su questa Primavera: Camille, è sdraiata su un bellissimo prato con diversi fiori che la circondano e un bellissimo chiaroscuro dovuto alla presenza degli alberi che filtrano i raggi solari rendendoli poco forti. Il vestito della donna è rosa ed è completamente coperta (al contrario di altri quadri che abbiamo già visto), ed è ritratta nel momento in cui sta leggendo un libro e si sta rilassando. Non ha un particolare significato tale azione o l’intero quadro, ma è una semplice rappresentazione di una scena tipicamente domestica.

Camille, essendo così vestita, potrebbe non sembrare bella esteticamente e magari vedendola in questo modo non si capisce perché molti altri artisti decisero di volerla come modella per i propri quadri. C’è da dire anche che questo quadro è uno dei pochi resti che ci è rimasto e rappresentante Camille, poiché la seconda moglie di Monet, ovvero Alice Hoshedé volle che tutto ciò che riguardava la vecchia fiamma del pittore sparisse o venisse distrutto; possiamo risalire all’immagine di Camille unicamente tramite i quadri di Monet.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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