Paride di Antonio Canova: analisi completa della scultura

Torniamo ad occuparci ancora una volta delle sculture realizzate da Antonio Canova, rinomato scultore, che da pochi giorni è diventato il protagonista indiscusso sul nostro blog attraverso le analisi delle sue opere che stiamo realizzando giorno dopo giorno.

Per chi si fosse perso il primo appuntamento con questo artista, vi ricordiamo che precedentemente abbiamo scoperto tutti i dettagli relativi al “Perseo trionfante”, mentre oggi invece andremo a studiare il “Paride”.

Paride Antonio Canova analisi

“Paride” Antonio Canova

Data di produzione: XIX Secolo

Dimensioni: 207 cm

Dove si trova: Ermitage, San Pietroburgo

Questa scultura è molto interessante, la quale è stata realizzata da Canova nell’Ottocento e tutt’ora è conservata a San Pietroburgo, ma bisogna sapere infatti che non è l’unica versione esistente, dato che ci è pervenuta anche un’altra versione che si trova invece al Metropolitan Museum a New York.

Prima di procedere effettivamente con l’analisi dell’opera, cerchiamo di capire brevemente qual’è stata la storia legata alla realizzazione di quest’opera: la scultura è stata richiesta da Giuseppina di Beauharnais e successivamente esposta all’interno del castello di Malmaison; l’opera, appena mostrata al pubblico ha ottenuto una reazione molto positiva da parte di quest’ultimo, arrivando addirittura ad essere citata all’interno di una lettera da parte di Leopoldo Cicognara (rinomato storico dell’arte dell’ottocento) all’interno di una lettera che questo mandò allo scultore.

Paride Canova San Pietroburgo New York versioni

Confronto tra il “Paride” di San Pietroburgo e il “Paride” di New York

Dopo questo breve proemio dedicato alla creazione e commissione dell’opera, adesso cerchiamo di fare una breve analisi del “Paride” di Canova: il materiale utilizzato è ovviamente il marmo, il quale, fin dai tempi degli antichi greci è stato un materiale che si è prestato per le proprie caratteristiche e la facilità di modellazione alla realizzazione delle opere più celebri nella storia dell’arte scultorea.

In questa composizione, Canova rappresenta il regale pastore, figlio dei sovrani di troia, il quale in questo momento viene rappresentato mentre è appoggiato con il braccio sinistro ad un tronco di albero, sul quale è appoggiata anche la sua clamide, resa in modo estremamente realistico e con innumerevoli panneggi.

Il protagonista non è rappresentato con lo sguardo fisso davanti a se, anzi, sembra che stia guardando alla propria destra, come se fosse stato interrotto da qualcuno o qualcosa.

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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