Papaveri di Van Gogh: analisi completa del quadro

Scopriamo oggi un quadro molto famoso del pittore olandese Vincent Van Gogh, il quale ha dedicato grandissima parte della propria vita cercando di diventare uno dei più grandi pittori della storia, grazie alla passione trasmessa da sua madreAbbiamo visto che il pittore olandese ha realizzato un gran numero di quadri dove i fiori erano protagonisti assoluti delle tele, ed oggi ne abbiamo un esempio molto importante: Papaveri di Van Gogh.

Papaveri-Van-gogh-analisi

Data di produzione: 1887

Dimensioni: 85 x 54 cm

Dove si trova: Sottratto dal Mohammed Mahmoud Khaiil Musuem, Egitto

Il quadro, purtroppo come avrete potuto leggere dalla breve scheda qui sopra è stato sottratto al museo nel 2010 e le le ricerche dalla sua scomparsa ancora non sono terminate. La vicenda dietro questo quadro non è molto felice, poiché la tela è stata sottratta sempre in questo museo nel 1977 ma è stata ritrovata in Kuwait circa 10 anni dopo; Papaveri di Van Gogh ha un valore commerciale altissimo, infatti parliamo di una cifra che oscilla tra i 50 ed i 55 milioni di dollari.

 Papveri di Van Gogh è uno dei quadri più belli realizzati dal pittore olandese, e l’anno in cui è stato fatto dovrebbe far riflettere, poiché la tela è stata completata nel 1887, ovvero 3 anni prima del suo suicidio, e i colori utilizzati, così come il tema potrebbero nascondere qualche messaggio che lo stesso artista avrebbe voluto lasciare al pubblico ed ai posteri. Osservando rapidamente il quadro, si nota che il soggetto è semplicemente un vaso di papaveri rossi e verdi, colmi di colori forti e vivaci e che contrastano pesantemente con lo sfondo oscuro alle spalle della composizione floreale.

L’utilizzo dello sfondo fortemente contrastante con i fiori è un richiamo all’artista francese Adolphe Monticelli, un vecchio pittore che Van Gogh ebbe il piacere di incontrare tramite le sue opere nel 1886. Questo è l’ennesimo caso in cui Van Gogh subisce il fascino di un altro artista e fa propria la tecnica di quest’ultimo realizzando delle opere sublimi.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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