“Pace – Seppellimento in mare” di William Turner: analisi completa del quadro

Analizziamo un importante lavoro del pittore inglese William Turner, il quale nella sua lunga carriera artistica ha realizzato tante importanti tavole che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte moderna inglese e globale. Abbiamo potuto conoscere ed apprezzare molte delle caratteristiche dello stile artistico di William Turner attraverso l’analisi di alcune delle sue opere più popolari, tra cui Venezia dal portico della Madonna della Salute, realizzato durante due dei suoi viaggi in Italia, durante i quali ha potuto affinare il proprio stile e perfezionarsi. In questo articolo, scopriremo “Pace – Seppellimento in mare”.

Qui parleremo di diversi aspetti legati a questo lavoro di Turner pittore: parleremo della data di realizzazione, delle dimensioni ed ovviamente effettueremo anche un’approfondita descrizione della composizione.

Peace Burial Sea Turner Wilkie

“Pace – Seppellimento in mare” William Turner

Data di realizzazione: 1842

Dimensioni: 111 x 110 cm

Dove si trova: Tate Gallery, Londra

Questo “Pace – Seppellimento in mare”, facendo una rapida ricerca tra i lavori di William Turner, è facilmente collegabile ad un altro quadro di questo artista, intitolato “Guerra – L’Esilio e la Roccia”. Protagonisti di entrambe le tele di cui abbiamo appena fatto cenno, è sempre la figura di Napoleone Bonaparte, anche se nel caso di “Pace – Seppellimento in mare” Turner, il vero protagonista è David Wilkie, altro importante pittore ed amico dello stesso William Turner.

In questo lavoro, lo spettatore si trova a distanza dall’evento, dove si sta effettuando il funerale in mare di Wilkie, dove, questo evento, messo in relazione all’altro quadro di Turner, ovvero “Guerra- L’Esilio e la Roccia”, rappresenta una sorta di comparizione tra la morte dell’artista e quella di Napoleone Bonaparte.

I colori utilizzati in questa tela sono molto scuri, e varie gradazioni di nero dominano la scena, alternati ad alcuni toni chiari; questo gioco di cromature, permette di dare centralità al fuoco che si trova proprio al centro della composizione, e che immediatamente salta all’occhio dello spettatore. Le due navi che circondano il fuoco sono finemente contornate e dipinte con grandissima precisione, ma proprio come in tanti altri lavori di Turner, la vera protagonista è la natura, che anche in questo caso, è protagonista assoluta di tutta la composizione: il grandioso cielo ed il mare fungono da gigantesca cornice alle imbarcazioni umane, le quali rappresentano solo una piccola porzione di tutta la scena.

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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