Notte di Michelangelo Buonarroti: analisi completa della scultura

Analizziamo un importante lavoro dello scultore Michelangelo Buonarroti, artista molto attivo nel Seicento, il quale già era molto famoso tra i suoi contemporanei, per poi diventare sempre più popolare con il passare del tempo, fino a confermarsi come uno dei più grandi personaggi della storia dell’arte di tutti i tempi. Abbiamo potuto conoscere molto dello stile di questo scultore grazie all’analisi del celebre Angelo reggicandelabro, realizzato da un Michelangelo in fuga da Firenze dopo la cacciata dei Medici. Oggi andremo a conoscere Notte di Michelangelo Buonarroti.

Qui potrete leggere tutto quello che riguarda Notte Michelangelo, quali data di realizzazione della scultura, dimensioni, luogo di conservazione e tante altre informazioni, come la storia della scultura e anche al descrizione dell’opera.

Notte Michelangelo Buonarroti analisi

“Notte” Michelangelo Buonarroti

Data di realizzazione: 1526-1531

Dimensioni: 155 x 150 cm

Dove si trova: Sagrestia Nuova, Firenze

Questa Notte fa parte della decorazione presente nella Sagrestia Nuova, presso San Lorenzo a Firenze, ed è parte della grande decorazione scultorea delle allegorie delle Parti della Giornata, di cui abbiamo già conosciuto il Crepuscolo. Nella complessa decorazione, questa Notte fu tra i primi lavori marmorei ad essere completati, venendo così ammirato ed apprezzato dal pubblico.

Secondo alcuni fonti storiche, sembrerebbe che in fase di realizzazione Michelangelo abbia incontrato alcuni ostacoli: in particolare, il braccio sinistro della statua venne realizzato due volte dallo stesso Buonarroti a causa di alcuni danni che ritardarono il completamento dell’opera.

La Notte è simbolicamente rappresentata da una donna, nuda e sdraiata, con il braccio sinistro dietro posto dietro la schiena e l’altro regge la testa, mentre il gomito si appoggia sul ginocchio. La statua è rivolta in parte verso l’osservatore, dando la possibilità di ammirare anche l’abbigliamento e gli accessori della donna, in particolar modo il diadema con il crescente ed al centro dell’accessorio si scorge una stella.

Attorno alla donna, sono presenti alcuni elementi che hanno contribuito a capire meglio il significato simbolico della statua: è presente una civetta, tipico uccello notturno, un mazzo di fiori, che secondo la stragrande maggioranza della critica potrebbero essere dei papaveri, in quanto alludono alla fertilità ed al sonno; inoltre vi è anche una maschera posta sotto la donna, che potrebbe rappresentare i sogni notturni o anche il sonno della morte che anticipa la resurrezione.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

2 risposte

  1. Sara ha detto:

    Non è una civetta, malgrado tutti testi lo dicano. È un barbagianni, anch’esso animale notturno.

  2. giorgio salimei ha detto:

    il genio si riconosce da un’opera come questa che supera qualsiasi regola accademica per andare oltre i limiti umani ed avvicinarci a qualcosa di superiore che riscatta l’uomo dalla mediocrità in cui si trova. E’ importante approfondire la conoscenza con le nuove generazioni fin dalle scuole primarie. Gli insegnanti devono essere formati in questo !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *