Neoclassicismo: cos’è, gli artisti e le opere più importanti

In questo articolo ti parlerò di un’importante corrente artistica che ha visto protagonisti moltissimi artisti nel Settecento, con le loro straordinarie opere; quello di cui ti parlerò oggi, è ovviamente il Neoclassicismo. Ti farò conoscere quale è stata l’importanza del Neoclassicismo arte, del Neoclassicismo letteratura, l’architettura neoclassica ed infine, l’importanza dell’arte Neoclassica in generale.

neoclassicismo

È necessario sapere che Neoclassicismo e preromanticismo, o meglio, neoclassicismo e romanticismo sono indissolubilmente legati tra loro, poiché sul volgere della fine del primo movimento, cominciava a nascere il secondo, ed inoltre, molte delle caratteristiche del mondo Neoclassico non sono presenti nel successivo Romanticismo, anzi, sono totalmente opposte o assenti.

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COSA È IL NEOCLASSICISMO

Le caratteristiche dello stile Neoclassico sono molteplici e varie, ma sono presenti alcuni elementi di fondo che permettono di classificare e di definire correttamente questa corrente artistica.

Di fondamentale importanza, ci fu il grande riavvicinamento ed il rinnovato interesse verso il mondo dell’arte classica: gli artisti neoclassici ritenevano che gli antichi avessero raggiunto la perfezione armonica, dell’equilibrio e della compostezza, all’interno delle loro opere, per lo più appartenenti al mondo dell’arte greca e romana.

LE SCOPERTE ARCHEOLOGICHE

Il grande interesse per l’antico mondo artistico romano e greco, venne ridestato da importanti scoperte archeologiche effettuate proprio nel Settecento, le quali, riaccesero il fervore riguardanti questi grandi capolavori del passato.

Tra le grandi scoperte fatte nel diciottesimo secolo, ci furono le seguenti: i templi greci di Paestum, Villa Adriana a Tivoli e Pompei; le notizie di tali ritrovamenti si diffusero in modo estremamente rapido, suscitando una grande curiosità da parte degli appassionati; tra l’altro, dopo molti secoli, venne chiarito anche il rapporto tra l’arte greca e quella romana: quest’ultima, infatti, non era altro che una copia di bassa qualità del perfetto ed equilibrato stile greco.

GLI STUDI DEL WINCKELMANN

Un grande studioso, Johann Joachim Winckelmann, nei suoi scritti, teorizzò il cosiddetto “bello ideale”, un principio rintracciabile nelle più grandi opere antiche: tale precetto, era l’elemento fondamentale che rendeva i prodotti artistici antichi, sublimi davanti agli occhi degli artisti neoclassici.

La frase, che riassume perfettamente il pensiero di Winckelmann è la seguente “nobile semplicità e calma grandezza”; secondo questo inciso, le opere d’arte dovevano essere basate su un principio di creazione razionale e ben equilibrato, lontano dalle passioni (le quali, invece, portavano a concretizzare delle opere prive di precisione).

Le opere che rispecchiavano perfettamente l’opinione del Winckelmann, furono soprattutto le sculture del mondo greco: composizioni simmetriche ed equilibrate, materiali pregiati e prodotti eccellenti; i soggetti di tali sculture, spesso erano eroi o personaggi della mitologia; con la mutazione dei costumi, delle tradizioni e della società, questi antichi eroi, nel Neoclassicismo vennero reinterpretati in chiave allegorica.

NAPOLEONE E LA RAZIONALITÀ

Nel diciottesimo secolo, Napoleone stava conquistando innumerevoli territori in Europa, arrivando addirittura a proclamarsi imperatore costruendo un vero e proprio impero, i cui valori, ricordavano fedelmente, quelli dell’antico impero romano.

La perfezione geometrica e la grande attenzione per il dettaglio erano due delle caratteristiche imprescindibili dell’arte neoclassica: gli artisti rifiutavano in gran modo l’irregolarità delle forme, (caratteristica che avrebbe caratterizzato, successivamente il Romanticismo) ma in precedenza era un elemento irrinunciabile dell’arte barocca.

Nelle opere neoclassiche, la perfezione estetica non bastava: gli artisti esponenti di questo movimento, volevano andare oltre, realizzando dei capolavori che potessero “mostrare” anche un perfetto equilibrio razionale interiore.

Tutto questo equilibrio ed adesione alle regole era da ricollegare al forte influsso dell’Illuminismo, che nel Settecento fu, senza dubbio, il protagonista indiscusso: la potenza della scienza e della mente erano gli strumenti prediletti per eliminare l’oscurità dell’ignoranza.

L’obiettivo ultimo del Neoclassicismo, era quello di liberare definitivamente l’uomo dai principi enunciati dall’ormai scomparso mondo barocco, caratterizzato soprattutto da sregolatezza ed eccessiva fantasia; gli strumenti ideali per perseguire questo scopo, erano l’utilizzo della razionalità ed il rigoroso perseguimento delle regole.

I PRINCIPALI ARTISTI NEOCLASSICI

Ti ho parlato ampiamente delle principali caratteristiche dello stile Neoclassico, ed ora, ti farò conoscere i più importanti artisti esponenti di questa corrente artistica del Settecento.

Antonio Canova fu un eccellente scultore, da molti considerato il più importante esponente del Neoclassicismo. Le grandi sculture di Canova (come Amore e Psiche Canova e la celebre Paolina Bonaparte), riconoscibili per l’eccezionale abilità con le quali vennero realizzate, divennero tra le più importanti sculture del diciottesimo secolo e del mondo dell’arte moderna.

Paolina Borghese Canova analisi

“Paolina Borghese” Antonio Canova

Jacques-Louis David fu un grande artista francese, il quale, nato come pittore accademico, successivamente, attraverso lo studio di alcuni artisti del Rinascimento, come Michelangelo (e le sue opere più importanti come la Pietà di Michelangelo ed il Michelangelo David), come Raffaello ed anche Caravaggio (e le sue opere d arte famose), maturò uno stile personalissimo, e di conseguenza, come David pittore, fu uno dei maggiori esponenti del Neoclassicismo.

Napoleone che attraversa le Alpi prima Versione Versailles analisi

“Napoleone che attraversa le Alpi”(prima Versione Versailles) Jacques-Louis David

Giovan Battista Piranesi, fu un artista autore di tante,importantissime miniature, le quali furono in assoluto tra i più importanti ed indimenticabili elementi, che risvegliarono il forte interesse per il mondo romano (e quindi anche quello greco), rendendolo così, un artista capostipite del Neoclassicismo.

All’inizio, Roma si era imposta come la città del Neoclassicismo per eccellenza, ma verso la fine del secolo, tutti gli artisti si riversarono a Parigi, e successivamente, con l’arrivo dell’Ottocento, le nuove generazioni degli artisti andavano alla ricerca di qualcosa di nuovo, che, in seguito, avrebbero trovato nel Romanticismo.

 

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Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

Una risposta

  1. Tiziana Ferrari ha detto:

    Grazie per la sua interpretazione storica da cui traspare un’ analisi approfondita di studi e competenza,
    Complimenti ancora è un piacere leggerla

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