Natura morta Sivigliana di Henri Matisse: analisi completa dell’opera

Altro quadro di primaria importanza e che oggi sarà protagonista del seguente articolo è “Natura morta sivligliana” di Henri Matisse, pittore che sicuramente non ha bisogno di presentazioni, poiché estremamente noto a tutto il mondo. Abbiamo già analizzato un’altra opera di questo artista, scoprendone gli elementi fondamentali e contestualizzando tale lavoro all’interno della sua produzione artistica.

In questo articolo troverete tutti i dettagli su “Natura morta sivigliana” Matisse, poiché è uno dei quadri famosi Matisse; subito dopo questo piccolo paragrafo, troverete tutti i dettagli tecnici dell’opera, come la data di produzione, le dimensioni e il luogo di conservazione, e successivamente l’analisi stilistica dell’opera, considerato uno dei Matisse quadri più popolari di sempre.

Natura morta sivigliana Matisse analisi

“Natura morta sivigliana” Henri Matisse

Data di produzione: 1910-1911

Dimensioni: 90 x 117 cm

Dove si trova: Hermitage, San Pietroburgo, Russia

“Natura morta sivigliana” è una delle Henri Matisse opere più interessanti, facilmente collegabile alla “Natura morta spagnola” di cui abbiamo già parlato in precedenza. Gli oggetti che troviamo all’interno della composizione di questo quadro, fanno parte dell’arredamento della stanza d’albergo in cui alloggiava l’artista.

Nello specifico, a comporre l’intera scena troviamo: diversi mobili, tra cui spicca al centro un tavolo con alcuni oggetti, un vaso con i gerani e due contenitori; similarmente, anche all’interno della “Natura morta spagnola” troviamo più o meno gli stessi elementi, ma posti in modo differente.

A trasformare il tradizionale ambiente alberghiero ci pensa lo stesso artista, il quale pone su tutto l’arredamento diverse tende con motivi spagnoli, che danno vita ad un nuovo scenario, dominato da tanti colori diversi; sul divano verde smeraldo, troviamo un motivo composto prettamente da uccelli e fiori, che si collega successivamente anche alla sedia sulla sinistra della tela ed altri due mobili in primo piano. A dare un distacco rispetto alle trame appena citate, vi sono la tovaglia gialla sui quali sono posati gli oggetti, e la poltrona sulla destra, completamente ricoperta con un tendaggio blu scuro.

Tra i molteplici colori e tonalità che dominano tutto il quadro, è rintracciabile la grande attenzione al dettaglio da parte dell’artista nella tenda verde chiaro sull’estrema sinistra della tela, la quale smossa dal vento, rende quasi tangibile l’aria che entra nella stanza.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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