Natura morta con sedia impagliata di Pablo Picasso: analisi completa dell’opera

Conosciamo oggi un quadro fondamentale nella produzione artistica di Pablo Picasso, prolifico e popolarissimo artista del Novecento, il quale ha senza dubbio lasciato un’impronta non indifferente nel mondo della storia dell’arte contemporanea globale, arrivando ad essere considerato ai giorni nostri come uno degli artisti più grande di tutti i tempi. Abbiamo già studiato un quadro importante nella produzione di Picasso e che segna un primo contatto (ed il relativo passaggio) tra il “periodo blu” ed il “periodo rosa”, intitolato Acrobata e giovane equilibrista“. Oggi conosceremo il quadro di Picasso intitolato “Natura morta con sedia impagliata”.

Qui troverete tutti i dettagli relativi al suddetto lavoro di Picasso, come data di realizzazione, dimensioni e luogo di conservazione odierno, per poi passare alla descrizione approfondita dell’opera, così da conoscerne tutti gli aspetti.

Natura morta con sedia impagliata Picasso  analisi

“Natura morta con sedia impagliata” Pablo Picasso

Data di realizzazione: 1912

Dimensioni: 27 x 35 cm

Dove si trova: Musée National Picasso, Parigi

“Natura morta con sedia impagliata” è un lavoro molto importante di Picasso e costituisce una sorta di passaggio dal “cubismo analitico” al “cubismo sintetico”; essendo un vero e proprio collage, questo lavoro è un vero e proprio “precursore” dei futuri ready-made di Duchamp ed anche di molte altre opere dei Surrealisti e Dadaisti.

Questa “Natura morta con sedia impagliata”, differentemente da tanti altri lavori tradizionali, è fatta con una forma ovale, che rappresenta un vero e proprio tavolo, su cui si trova un giornale, un bicchiere, un cucchiaio, un limone, una pipa d un guscio d’uovo. Proprio come accade con tanti altri lavori di Picasso, il punto di vista non è uno solo, ma sono molteplici con il passare del tempo, ed in questo caso la visuale adottata è quella dall’alto.

L’opera si propone come un “ibrido”, perché i precetti stilistici, (come la prospettiva) richiamano alle caratteristiche del cubismo tradizionale, mentre la superficie utilizzata e rappresentata, è completamente innovativa, ed aprendo la strada ad un nuovo cubismo, ovvero quello sintetico.

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

Una risposta

  1. lr7 ha detto:

    grazie mille è stato molto utile. Ottima descrizione

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