Lovely Bones: scheletri e teschi in mostra a Milano dal 19 Marzo al 3 Maggio 2015

Occupiamoci oggi di una mostra molto interessante che sarà inaugurata a cavallo tra la seconda settimana e la terza di Marzo; dopo aver visto tante altre mostre artistiche interessanti, oggi invece scopriremo tutti i dettagli su una che sarà realizzata a Milano intitolata Lovely Bones.

Momina Muhammas Lovely Bones mostra Milano 2015

Momina Muhammas

Luogo della mostra: Barbara Frigerio Contemporary Art

Data apertura mostra: 19 Marzo 2015

Data chiusura mostra: 3 Maggio 2015

Come avrete potuto notare, il luogo della mostra è una galleria d’arte di cui abbiamo già parlato in merito alla mostra dedicata a Steve Kaufman e di cui abbiamo analizzato tutti i dettagli, e sempre lo stesso luogo questa volta ospita invece una mostra dedicata a teschi ed ossa; queste hanno da sempre appassionato i personaggi della storia e anche del mondo artistico: basti ricordare la figura di Augusto, il quale si diceva che in una sua villa a Capri disponesse di alcuni resti di animali preistorici, e il popolo pensava che si trattasse di ossa di animali giganti.

Non solo nel periodo romano, ma anche nel ‘500, con la realizzazione delle Wunderkrammer, ovvero le cosiddette “Stanze delle meraviglie”, a farle da padrone erano soprattutto innumerevoli ossa e teschi, che oltre a dare un tocco particolare all’ambientazione, erano estremamente ricercati sotto un profilo prettamente artistico.

All’interno della mostra Lovely Bones potrete vedere come tutti questi elementi sono stati reinterpretati da importantissimi artisti contemporanei come Anna Cirillo, o ancora Momina Muhamamad, o meglio anche Maurizio Bottoni con i suoi dipinti che hanno per soggetto la Morte rappresentata nella sua veste più tradizionale ma inserendo sempre qualche elemento che rende queste realizzazioni completamente uniche ed irripetibili.

Paolo Schmidlin Dead Ringer Lovely Bones Milano 2015

“Dead ringer” Paolo Schmidlin

Non solo le realizzazioni pittoriche, ma anche quelle teatrali, ed infatti basti guardare come Enrico Pescantini decide di rielaborare tutto questo tema, ricalcando una leggendaria scena di Amleto e del suo monologo, solo che al posto dello stesso protagonista inserisce Ken, il fidanzato di Barbie. Ognuno interpreta il mondo delle ossa, dei resti e dei teschi a modo proprio, e se siete curiosi di vedere tali elementi sotto un’altra prospettiva, allora questo è l’evento che fa al caso vostro.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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