Memoria a Maria Raggi di Gian Lorenzo Bernini: analisi completa dell’opera

Analizziamo un nuovo lavoro di Gian Lorenzo Bernini, scultore che senza dubbio non ha bisogno di presentazioni, le cui opere hanno lasciato un segno indelebile all’interno del mondo della storia dell’arte moderna, e molte delle quali le abbiamo già analizzate. All’interno dell’articolo odierno, parleremo di tutto quello che riguarda un altro lavoro del Bernini, intitolato Memoria a Maria Raggi .

Qui potrete trovare tutti i dettagli inerenti al lavoro del Bernini: parleremo di data di realizzazione, di dimensioni, luogo di conservazione ed ovviamente effettueremo una descrizione approfondita dell’opera, in modo tale da avere un quadro completo di questo lavoro di Gian Lorenzo Bernini.

Suor Maria Raggi Bernini scultura

“Memoria a Maria Raggi” Gian Lorenzo Bernini

Data di produzione: 1647

Dimensioni: NON DEFNINITE

Dove si trova: Santa Maria sopra Minerva, Roma

L’opera è dedicata alla suora Maria Raggi, la quale si trovava sull’isola di Chios, e prima di diventare suora nel 1571, fu costretta a sposarsi con un uomo, il quale però venne catturato dai turchi proprio nel 1570.

Dopo la scomparsa del marito, Maria Raggi divenne suora e diversi anni dopo si trasferì a Roma, abitando presso il Palazzo della famiglia de Marini, molto vicino a Santa Maria sopra Minerva.

La suora Maria Raggi era molto rispettata, sia perché era molto dedita alla preghiera, ma anche perché si diceva che ella avesse effettuato costantemente dei miracoli durante la sua vita; nonostante i costanti miracoli realizzati dalla stessa suora, dopo la morte della donna nel 1600, quest’ultima non venne canonizzata, poiché il papa Urbano VIII considerava queste “usanze” vecchie ed ormai senza alcuna utilità.

Per ricordare la bontà e l’eccezionale importanza della suora Maria Raggi, tre discendenti di quest’ultima, decisero di commissionare al famoso Gian Lorenzo Bernini un piccolo monumento alla donna: i tre committenti erano Ottaviano, Tommaso e Lorenzo Raggi, i cui nomi sono riportati nella parte bassa del memoriale.

Nella parte alta dell’opera si trova un piccolo oculo con il ritratto della suora, tenuto in alto da due putti, mentre al di sopra dello stesso ritratto si trova una croce parzialmente coperta da un piccolo mantello panneggiato.

Il resto della scultura, legato ad una delle colonne di Santa Maria sopra Minerva, sembra essere quasi come una sorta di manifesto che segue un andamento sinuoso e ricco di increspature, al cui centro si trova un breve testo che ricorda la suora Maria Raggi.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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