Madonna col Bambino e due angeli di Sandro Botticelli: analisi completa dell’opera

Scopriamo un altro importante lavoro di Sandro Botticelli, eccellente pittore del Quattrocento, conosciuto ai giorni nostri per la realizzazione di capolavori come la nascita di Venere, ma anche per aver dato vita ad altri importanti e misteriosi lavori, come il ritratto di Esmeralda Brandini, ed oggi continueremo a studiare questo artista attraverso l’analisi dell’opera intitolata Madonna col Bambino e due angeli.

Qui potrete leggere tutte le informazioni su questa Madonna con bambino e angeli di Botticelli, come data di realizzazione, dimensioni, luogo di conservazione, la storia dell’opera ed infine la descrizione della tempera su tavola.

Madonna col Bambino e due angeli Sandro Botticelli analisi

“Madonna col Bambino e due angeli” Sandro Botticelli

Data di realizzazione: 1468-1469

Dimensioni: 100 x 79 cm

Dove si trova: Museo nazionale di Capodimonte, Napoli

Dalle prime analisi di questa Madonna con angeli, è stata attribuita quest’opera a Filippo Lippima con il passare del tempo, e quindi con delle analisi più approfondite, è stata riconosciuta la somiglianza di questo lavoro con altri appartenenti alla produzione del Botticelli, tra cui la Fortezza del 1470.

L’errore nell’attribuzione di questa Madonna col bambino e angeli a Filippo Lippi c’è stata, fondamentalmente, per la ridondanza delle caratteristiche della composizione: Maria che tiene sul suo grembo il piccolo Bambino ed i due piccoli angeli che l’aiutano nel suo compito; altra caratteristica tipica dello stile del Lippi è la predominanza della linea di contorno e del grande panneggio delle vesti.

Gli elementi che hanno permesso, successivamente, di attribuire quest’opera a Sandro Botticelli, sono: la realizzazione degli angeli Botticelli, le cui espressioni sono serie e pensierose, proprio come accade anche in altri grandi capolavori dello stesso pittore.

Alle spalle del piccolo gruppo di protagonisti, si può notare un muro che li circonda, ed ancora più dietro un piccolo scorcio di un paesaggio roccioso, permettendo di definire la composizione per piani scalari.

I colori sono abbastanza chiari, ma tendono alla tonalità bronzea; il volto della Vergine è molto simile a quello della Madonna dell’Eucarestia, altro capolavoro del Botticelli, con una testa ovale ed il mento leggermente appuntito.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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