Madonna Bardi di Sandro Botticelli: analisi completa del quadro

Andiamo a conoscere un grande artista vissuto nel Quattrocento e che ha realizzato moltissimi dipinti di altissima qualità, tra cui alcuni capolavori che hanno lasciato un segno nel mondo dell’arte moderna. L’artista in questione è Sandro Botticelli, celebre per la realizzazione della Nascita di Venere, ed oggi andremo a conoscere tutto ciò che riguarda il dipinto intitolato Madonna Bardi .

Qui potrete leggere tutte le informazioni, la storia e la descrizione stilistica della Madonna Bardi di Sandro Botticelli.

Madonna Bardi Botticelli analisi

“Madonna Bardi” Sandro Botticelli

Data di realizzazione: 1485

Dimensioni: 185 x 180 cm

Dove si trova: Gemäldegalerie, Berlino

Quest’opera di Sandro Botticelli è stata realizzata nel 1485, dopo essere stata commissionata da Angolo Bardi, al fine di posizionare questo straordinario dipinto all’interno della cappella di famiglia, che si trovava nella Basilica di Santo Spirito a Firenze.

L’opera è molto interessante e ricca di dettagli: protagonisti della scena sono la Vergine con braccio il Bambino, mentre a sinistra si trova Giovanni Battista ed alla destra Giovanni evangelista.

Gesù bambino viene rappresentato da Botticelli mentre si dimena per raggiungere il seno della Vergine per bere il latte, mentre quest’ultima lo scopre leggermente con la mano. I due santi ai lati circondano la scena: il Battista guarda lo spettatore mentre indica il Bambino, mentre Giovanni evangelista, sembra rivolgere il suo sguardo verso l’altro santo.

La scena è ambientata all’interno di un giardino ricco di piante e decorazioni, che ricorda molto l’hortus conclusus, ovvero un perimetro chiuso che simboleggia la verginità di Maria, la madre di Cristo.

Tra gli altri simboli presenti in questa composizione, sono da notare i gigli bianchi che rappresentano la purezza, il mirto che equipara Maria all’antica Venere, il gran numero di fiori bianchi alternati a quelli rossi che indicano rispettivamente la purezza ed il sangue che allude alla Passione di Cristo. Gli alberi presenti alle spalle del gruppo di protagonisti sono prevalentemente ulivi ed allori, che ricordano il mistero dell’Incarnazione.

Le figure infine, sono molto verticali ed allungate, dando alla composizione una forte atmosfera di ascetismo, influenzata probabilmente dall’arrivo del Savonarola a Firenze in quei tempi.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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