“Le Vite” di Giorgio Vasari: descrizione del libro

Torniamo ancora una volta ad occuparci dell’argomento libri. Dopo aver visto con estrema semplicità il libro di Charles Baudelaire, “I Fiori del Male”, oggi cambiamo completamente ambito e ci concentriamo su “Le Vite” di Giorgio Vasari.

Chi é costui? Vasari fu un uomo del XVI secolo che visse a stretto contatto con tutti gli uomini del suo tempo, in particolar modo gli artisti.

Le Vite - Giorgio Vasari

Le Vite – Giorgio Vasari

Data di pubblicazione: 1550

Il punto importante é però la sua eccezionale cultura e bravura, che riversò all’interno dei libri e simili, e in particolar modo all’interno di un libro intitolato “Le vite”.

In questo libro Giorgio Vasari mette il punto su una questione mai analizzata prima:gli artisti. Oltre a dare un primissimo e primitivo punto di vista sulle opere d’arte, si concentra molto sugli aspetti personali degli artisti, sui loro pregi e difetti, che molto spesso si mescolano ad una narrazione che mischia egregiamente realtà e leggenda.

Al giorno d’oggi Vasari viene considerato il primo storico dell’arte mai esistito, poiché ha posto le basi per la creazione di questa figura, infatti(posso testimoniare io stesso) questa sua lettura viene ancora pienamente utilizzata per visualizzare un punto di vista completamente contemporaneo, o immediatamente successivo agli artisti che hanno creato delle celebri opere grandiose.

Giorgio Vasari

Giorgio Vasari

Attraverso uno stile che oggi risulterebbe un po’ complicato ai lettori, Vasari riesce a mischiare storia e leggenda attraverso una narrazione che riesce a mettere in primo piano i quadri ma senza dimenticare che gli artisti sono semplicemente degli uomini come noi, mai cosi vicini come li descrive Vasari ne “Le vite”.

Consiglio vivamente questo libro a tutti coloro che non hanno paura di un opinione completamente esterna a tutte quelle di altri critici d’arte contemporanei e che vogliono vedere come molte e famose opere d’arte sono state concepite e come effettivamente hanno preso vita, viste attraverso gli occhi del primo e vero storico dell’arte. Qualora foste interessati, qui sotto trovate una delle migliori edizioni de “Le Vite” di Giorgio Vasari, che senza dubbio è uno dei documenti fondamentali per chi vuole avventurarsi nel mondo dell’arte moderna.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

4 Risposte

  1. Agata Moretti ha detto:

    “Le vite ” del Vasari hanno costituito parte significante della mia formazione artistico/culturale.
    È un libro che va letto e a tutti coloro che vogliono fruire delle bellezze architettoniche del Vasari, consiglio di passeggiare sotto le Logge in Piazza Grande ad Arezzo , gustare i piatti tipici toscani fermandosi proprio lì, per godere della magia di quel posto.

  2. angelo tondini ha detto:

    Vivo a Milano, ma sono nato e vissuto diversi anni ad Arezzo, come il Vasari.La sua casa è oggi un museo. Era un mediocre pittore, ma ottimo architetto- suoi gli Uffizi a Firenze- e scrittore. Senza le sue “Vite”
    sapremmo ben poco sui grandi artisti del Rinascimento. L’opera è voluminosa, ma si legge con piacere. Il monumento al Vasari
    all’inizio delle Logge di piazza Grande ad Arezzo, da lui progettate, è stato eseguito su disegno del mio bisnonno arch.Giuseppe Castellucci e scolpito da suo fratello.
    Complimenti per chi ha scelto l’argomento delle Vite.
    Angelo Tondini -giornalista

    • Dario ha detto:

      Complimenti, dovrebbe essere onorato di appartenere alla sua famiglia. E anche complimenti alla sua preparazione. Sono convinto che senza il Vasari la concezione dell’arte sarebbe stata completamente differente.

      • angelo tondini ha detto:

        Grazie per il suo commento. Sono appassionato di architettura , ho fotografato,scritto e pubblicato molto sull’argomento in Italia e all’estero. Aggiungo con orgoglio che il mio cognome è Tondini Quarenghi, con un bisnonno bergamasco che discendeva da Jacopo Quarenghi, uno dei 2
        architetti che costruirono San Pietroburgo.
        Da parte di madre sono toscanissimo e la sua famiglia discende da Pietro Aretino,
        una penna velenosa. Infatti ho ereditato la passione per epigrammi feroci, che usciranno presto in un volume.
        Cordialità
        Angelo Tondini
        Wikipedia angelo tondini

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