Le raccoglitrici di noci di William-Adolphe Bouguereau: analisi completa dell’opera

Eccoci nuovamente insieme per scoprire tutti i dettagli di un altro lavoro di William-Adolphe Bouguereau, il quale da qualche giorno è protagonista di diversi articoli sul nostro sito. Dopo aver analizzato e scoperto tutto quello che riguarda un’altra opera di questo artista, intitolata “Il primo lutto”, all’interno di questo articolo invece andremo a parlare del quadro intitolato “Le raccoglitrici di noci”.

In questo articolo prima di tutto realizzeremo una brevissima scheda tecnica riportante le dimensioni del quadro, la data di realizzazione ed il luogo di conservazione attuale; successivamente passeremo a scrivere un’analisi stilistica del quadro, dove prenderemo in considerazione gli elementi fondamentali del quadro.

Le raccoglitrici di noci William-Adolphe Bouguereau analisi

“Le raccoglitrici di noci” William-Adolphe Bouguereau

Data di produzione: 1882

Dimensioni: 176 x 131 cm

Dove si trova: Detroit Institute of Arts, Detroit, U.S.A.

L’opera è stata donata da William E. Scripps nel 1954 al museo di Detroit, e da quel momento entrò a far parte della collezione permanente dello stesso edificio.

Il quadro è molto interessante, dove le protagoniste sono due ragazzine immerse nella natura, le quali si stanno riposando dopo aver raccolto un piccolo numero di noci, che la protagonista di destra trattiene tra le mani. Le vesti delle due ragazze sono estremamente realistiche e panneggiate, le quali mostrano delle pieghe dovute alla loro posizione; il pittore, tra l’altro, per dare un senso di profondità all’opera, ha realizzato le due protagoniste in grandi dimensioni, ponendole in primissimo piano, come se l’osservatore si trovasse proprio seduto di fronte a quest’ultime.

I colori utilizzati sono molto chiari, ed anche in questo caso, come nella stragrande maggioranza delle opere di Bouguereau, le protagoniste appartengono al mondo dei contadini, ma vengono elevate al pari delle antiche dee greche, grazie alla perfezione dei loro lineamenti e alla loro bellezza, che sembra resistere al normale scorrere del tempo.

Per qualsiasi commento aggiuntivo o altra informazione, potete lasciare un vostro pensiero qui sotto all’articolo e noi provvederemo ad aggiungerlo il prima possibile al contenuto del testo.

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.