La raccolta del fieno in Éragny di Camille Pissarro: analisi completa dell’opera

Torniamo ancora una volta tra i quadri impressionisti, e dopo aver studiato a fondo i lavori di Claude Monet e di Édouard Manet, adesso ci apprestiamo a scoprire rapidamente un lavoro di un altro importantissimo esponente di questo gruppo (anche se non amavano definirsi un vero e proprio gruppo di artisti), ovvero Camille Pissarro. Qui troverete “La raccolta del fieno in Eragny” descrizione.

In questo articolo prima di tutto andremo a scoprire qualche informazione tecnica relativa al quadro, poi successivamente passeremo all’analisi stilistica dell’opera stessa, per definire i punti fondamentali dello stile di Pissarro.

La raccolta del fieno in Éragny Pissarro analisi

“La raccolta del fieno in Éragny” Camille Pissarro

Data di produzione: 1901

Dimensioni: 53,9 x 64,7 cm

Dove si trova: National Gallery of Canada, Ottawa

Questo è uno degli ultimi lavori realizzati da Pissarro prima della sua morte. Il pittore e la sua famiglia, si trasferirono nella loro residenza ad Éragny, nei pressi di Pontoise, e lo stesso artista rimase lì fino alla sua morte.

Pissarro è sempre stato uno dei pittori impressionisti più importanti di sempre, e senza dubbio uno degli esponenti più influenti di sempre; grazie alla sua pittura, studiata e definita, che potrebbe sembrare contraddittoria rispetto alla pittura en plein air tipicamente impressionista, fu un elemento così interessante da essere il perno fondamentale anche della pittura di Paul Cézanne.

La tecnica che ha caratterizzato a lungo la produzione di Pissarro la ritroviamo anche in questo quadro “La raccolta del fieno in Éragny”, dove le protagoniste in primo piano sono tutte donne, mentre stanno lavorando con un covone di fieno.

Senza dubbio il soggetto è di matrice impressionista, ma la forte attenzione al dettaglio e la grande cura con cui sono state realizzate le protagoniste, così come anche i personaggi più in fondo sulla sinistra della tela, indicano un ritocco da parte dell’artista, che, come indicavamo in precedenza, era una caratteristica fondamentale della sua produzione artistica.

I colori utilizzati appartengono al mondo della natura: troviamo il marrone, giallo, verde e le loro varianti; troviamo anche un discreto utilizzo del blu, viola e rosso, usati per l’abbigliamento delle donne; sono proprio queste donne, poste in questa posizione a donare un ritmo equilibrato a tutta la scena.

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

Una risposta

  1. Lorenza ha detto:

    Questo dipinto riempie gli occhi e il cuore ti riempie di entusiasmo e come le altre opere campestri di Pissaro danno un’ importanza speciale al lavoro dei campi Splendido!

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