La luce del faro di William Turner: analisi completa del quadro

Analizziamo un quadro importante dell’Ottocento che è stato realizzato dal pittore inglese William Turner, il quale durante la sua carriera ha prodotto vari lavori di indubbia importanza e che grazie alle sue novità stilistiche, è riuscito a contraddistinguersi dal resto dei pittori del suo tempo, diventando un artista apprezzatissimo fino ai nostri giorni. Abbiamo già potuto scoprire qualcosa del suo stile, analizzando un lavoro appartenente al suo periodo giovanile ed intitolato La Quinta Piaga d’Egitto, ed oggi proseguiremo la nostra conoscenza di questo artista analizzando “La luce del faro”.

In questo articolo troverete tutti i dettagli sul quadro di William Turner, e ci concentreremo soprattutto sulla descrizione ed analisi approfondita di tale lavoro, in modo tale da poter conoscere le caratteristiche fondamentali dello stile del celebre pittore inglese.

The Beacon Light Turner

“La luce del faro” William Turner

Data di realizzazione: 1835-1840

Dimensioni: NON DEFINITE

Dove si trova: National Museum of Wales, Galles 

Riguardo “La luce del faro” di Turner ci sono alcuni dubbi legati alla sua possibile autenticità che hanno accompagnato la fama del quadro fino ai giorni nostri. L’opera faceva parte della collezione di Mrs. Booth; in seguito suo figlio vendette il quadro alla casa d’aste Christie’s. Dalla casa d’aste venne acquistato dalle sorelle Davies nel 1922, che poi diversi anni dopo scelsero di donarlo al museo del Galles, dove si trova tutt’ora.

Fin dalla sua donazione al museo, ci furono alcuni dubbi legati alla possibilità che questo lavoro fosse effettivamente di William Turner; la possibilità che si trattasse di un falso accompagnò il quadro per molti anni, ed infatti non venne esposto all’interno del museo fino al 2012. Dopo innumerevoli analisi effettuate con moderni strumenti, si è attestato che “La luce del faro” è effettivamente un Turner autentico.

Il soggetto dell’opera è rintracciabile nel titolo che gli è stato dato: sulla sinistra della tela osserviamo una forte fonte di luce che senza dubbio è il faro, il quale nell’oscurità dell’ambiente risalta e sembra illuminare tutto ciò che lo circonda, mostrando rapidamente le scogliere ed il mare impetuoso che si scaglia su di esse.

L’assenza dell’elemento umano all’interno di questa tela dimostra la volontà da parte di Turner di voler mettere in primo piano la forza della natura, la quale domina incontrastata su tutta la tela, e l’unico elemento artificiale è solo un piccolo bagliore nel grande panorama.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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