La Boema di William-Adolphe Bouguereau: analisi completa dell’opera

Essendo giunti quasi al termine delle analisi riguardanti la piccola ma interessantissima collezione delle opere di William-Adolphe Bouguereau, ci restano da scoprire quelli che sono i quadri più popolari di tale artista. All’interno di questo articolo, andremo a scoprire tutto quello che riguarda l’opera intitolata “La Boema”.

In tale articolo vedremo prima di tutto qualche dettaglio relativo alla trasmissione di questo lavoro, per poi passare effettivamente all’analisi stilistica della composizione, così da studiare gli elementi che questo quadro ha in comune con tanti altri lavori dello stesso artista.

La Boema William-Adolphe Bouguereau analisi

“La Boema” William-Adolphe Bouguereau

Data di produzione: 1890

Dimensioni: 150 x 106,7 cm

Dove si trova: Philbrook Museum of Art, U.S.A.

Il quadro ha fatto parte per lungo tempo della collezione del Minneapolis Institute of Art, fino a quando nel 2004, un’importante casa d’aste ha scelto di metterlo all’asta; negli anni successivi quest’opera è giunta presso il Philbrook Museum of Art, dove è visionabile tutt’ora.

Cerchiamo di scoprire qualcosa in più analizzando nel dettaglio quest’opera. Il soggetto è una giovane ragazza, la quale si trova seduta su una panchina. Differentemente da altre opere di Bouguereau, dove di solito l’ambiente in cui è settata la scena è poco delineato, in questo caso, possiamo ben distinguere alle spalle del soggetto la bellissima cattedrale di Notre Dame de Paris, lasciando intuire che il fiume che si può scorgere sempre dietro la ragazza presumibilmente sia la Senna.

La ragazza sulle proprie game trasporta un violino e grazie tenendo le mani intrecciate tra loro, fa in modo che quest’ultimo non possa cadere.

Da buon pittore d’accademia qual’è, Bouguereau non tralascia alcun dettaglio nel dipingere la ragazza: quest’ultima indossa uno scialle color marrone e verde chiaro, mentre sotto quest’ultimo si trova un lungo vestito color grigio. Guardando solo l’abbigliamento della ragazza, si può notare che anche in questo caso (proprio come in tanti altri quadri di Bouguereau), essa appartenga al popolo e non sia esponente di un ceto nobile; nonostante la sua evidente povertà (rintracciabile anche nei piedi scalzi), il pittore elimina tutte le imperfezioni della ragazza, esaltandola e sembra quasi voler celebrare la sua bellezza, portandola al pari delle sue coetanee aristocratiche.

Ponendo un attimo l’attenzione sul volto della ragazza, è possibile notare che quest’ultima non è altro che lo stesso soggetto di un altro quadro di Bouguereau, intitolato “La giovane pastorella”.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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