Il vigneto rosso di Van Gogh: analisi completa del quadro

Voglio farti conoscere un’opera fondamentale di Vincent Van Gogh. non è tanto importante la tecnica o i colori utilizzati: non fraintendermi, non sto dicendo che il quadro sia di bassa qualità, ma voglio farti capire quanto sia importante questa tela per la vita del pittore olandese. Vincent, nella sua lunga e travagliata vita, ha dipinto centinaia e centinaia di opere, ma forse rimarrai stupito davanti al fatto che, mentre era in vita, ha venduto solo un’opera, intitolata il vigneto rosso.

Quando avrai finito di leggere questo articolo, oltre a conoscere il motivo per cui Vincent non sia riuscito a vendere altre opere (ma soprattutto, perché sia riuscito a vendere solo questa), e scoprirai tante importanti informazioni a proposito del vigneto rosso dipinto da Vincent: in che anno ha completato l’opera, quanto è grande, cosa c’è rappresentato ed in quale museo è esposto oggi questo capolavoro.

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Data di produzione: 1888

Dimensioni: 75×93 cm

Dove si trova: Museo Puskin delle belle arti, Mosca

Come avrai potuto intuire dal titolo, protagonista della scena dipinta da Vincent è una maestosa vigna color rosso, accompagnata da un sole che si appresta a tramontare.

So che ti stai chiedendo perché Vincent sia riuscito a vendere solo questo quadro e non tanti altri capolavori che oggi affollano i musei più prestigiosi del mondo. Te lo spiego subito.

Hai mai sentito parlare di Anna Boch?

Era una pittrice e collezionista di opere d’arte, contemporanea di Vincent.

Anna fu una discreta pittrice impressionista ed aveva un gran talento nello scoprire talenti emergenti nel mondo dell’arte moderna; forse non sai che Anna era anche sorella di Eugène Boch, un altro importante artista che Vincent incluse all’interno di un suo ritratto.

Fu proprio lei a scoprire il quadro del vigneto rosso di Vincent, e quando lo vide, lo comprò per 400 franchi dal pittore olandese.

Quando la boch morì, questa tela (insieme a molte altre), venne acquistata da un influente collezionista russo, Sergei Shchukin. Tempo dopo, molte delle tele comprate da Sergei andarono a finire nel Museo delle belle arti Pushkin, dove anche il vigneto rosso è conservato tutt’ora.

Cosa è rappresentato in questo quadro?

Il dipinto rappresenta una giornata di vendemmia nelle campagne di Arles, un piccolo paese in Francia dove Vincent visse per qualche tempo, dipingendo opere di vario tipo e conoscendo altri suoi colleghi.

La cosa più importante di questa tela è la bella contrapposizione tra il giallo caldo del cielo ed il viola che si interseca nel campo. Questo particolare accostamento dei colori è frutto degli esperimenti che Vincent stava tenendo nel 1888, che presto avrebbero portato a risultati ancor più belli, come nella più conosciuta notte stellata sul Rodano.

Sono proprio i colori a donare un’atmosfera molto particolare alla scena: sembra quasi che il calore del sole stia sfiancando i contadini, ma in realtà non è così; in realtà ci troviamo in pieno autunno, a Novembre, quando i giorni di pioggia sono più frequenti.

Se fai attenzione, puoi notare un effetto “bagnato” dovuto proprio all’umidità di quei giorni.

Differentemente dalla tradizione impressionista, Van Gogh dipinge questa scena non dal vivo, ma servendosi di un ricordo di questo panorama che aveva visto tempo addietro.

Grazie alla sua abilità, Vincent riesce a trasformare una semplice veduta di campagna in un mondo quasi fantastico, colorato con dei toni molto accesi e che in realtà non potrebbero coesistere, come il giallo ed il viola.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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