Il sabba delle streghe di Francisco Goya: analisi completa del quadro

Oggi voglio parlarti di un quadro di Francisco Goya, un pittore spagnolo molto curioso: ha realizzato tanti quadri, che potrei definire, “classici”, come il ritratto della famiglia reale spagnola, ma anche altri dipinti estremamente cruenti ed il cui significato è tutt’oggi oggetto di discussione, come il quadro di Crono ed i suoi figli. Oggi voglio parlarti di un’opera appartenente al secondo filone di lavori che ti ho appena descritto, intitolato il sabba delle streghe.

Quando avrai finito di leggere questo articolo, ti assicuro che conoscerai il preciso significato della riunione di streghe dipinte da Goya, ed inoltre saprai: data di realizzazione della tela, le dimensioni, dove si trova e conoscerai i minimi particolari di questa scena.

Il-sabba-delle-streghe-goya-analisi

Data di produzione: 1819-1823

Dimensioni: 140×438 cm

Dove si trova: Museo del Prado, Madrid

Come avrai potuto intuire dal titolo, protagonisti di questo quadro sono dei personaggi appartenenti al mondo magico, ovvero le streghe; ma, devo dirti che c’è qualche elemento reale.

Goya ha dipinto questa riunione delle streghe come una sorta di scena allegorica, ovvero una rappresentazione immaginaria di ciò che avviene nell’animo umano: c’è da una parte il lato mostruoso, dell’orrore e della violenza e dall’altro c’è l’umanità, il bene e la pace.

Queste due facce della medaglia coesistono nell’uomo, e, per la prima volta, il male in questo quadro non è rappresentato da un fattore esterno, ma è interiore e nella psicologia dell’essere umano.

Particolare capra Sabba streghe Goya

Particolare della capra

Adesso voglio farti notare alcuni particolari presenti nel quadro: se guardi bene la scena, puoi notare che al centro del sabba c’è una specie di capra, la quale, devi sapere, nella tradizione rappresenta il diavolo.

Se guardi con attenzione però, questa capra non ha alcun particolare satanico, anzi, è mansueto e pacifico.

Particolare volto uomini donne sabba streghe Goya

Particolare dei volti demoniaci di uomini e donne

Il male in quest’opera, infatti non è rappresentato dall’animale, ma dalle donne e dagli uomini che lo circondano: ti basta guardare i loro volti per renderti conto che più che degli uomini sono dei demoni.

I partecipanti a questa riunione di streghe stanno offrendo alla capra dei bambini per qualche sorta di rito satanico.

Particolare bambino sabba streghe Goya

Particolare della vittima sacrificale

Concentra la tua attenzione sul bambino offerto in sacrificio: neanche lui si salva dalla malvagità, ed infatti è privato della sua innocenza ed è dipinto come un cadavere.

Con questo quadro, quindi, Goya vuol dire che il male è una caratteristica presente in ogni essere umano e non è un demonio esterno ed indipendente dall’uomo.

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Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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