Il parasole di Francisco Goya: analisi completa del quadro

Voglio farti conoscere un inusuale quadro di Francisco Goya. Non hai mai sentito questo nome? Devi sapere che si tratta di un artista spagnolo che ha realizzato alcune delle tele più controverse e popolari della storia dell’arte dell’800 spagnola. Goya è stato un artista poliedrico: ha realizzato un disegno con Crono che divora i suoi figli, ma ha anche fatto altri quadri dal carattere più “leggero” come quello di cui voglio parlarti, intitolato il parasole.

Quando avrai finito di leggere questo articolo, ti assicuro che conoscerai tutto a proposito de il parasole Goya: la data di realizzazione di questo disegno, le dimensioni della tela, in quale museo è conservata oggi ed il significato della scena ritratta dall’artista spagnolo.

Il-parasole-goya

Data di produzione: 1777

Dimensioni: 152 x 104 cm

Dove si trova: Museo del Prado, Madrid

Ti ho già anticipato che questa tela è un esempio raro nella carriera dell’artista spagnolo: non ci sono guerre o fucilazioni oppure un titano che sta sbranando i suoi figli, ma solo due ragazzi in una giornata di sole.

Voglio farti in quale momento della sua vita Goya ha dipinto quest’opera: nel 1773, Goya sposò Josefa, la sorella di Francisco Bayeu; quest’ultimo faceva parte dell’Accademia Reale delle Belle Arti ed, accogliendo Goya nella sua famiglia, gli assicurò dei nuovi contratti di lavoro.

Grazie al supporto di Bayeu, la carriera di Goya ebbe una notevole impennata, arrivando addirittura alla Corte Reale, per i quali realizzò un curioso ritratto di Carlo IV e dei suoi parenti.

Questo quadro è uno degli innumerevoli lavori che venne commissionato a Goya dai nuovi contatti passatogli da Bayeu.

Parlando dell’ombrellino Goya proietta direttamente la nostra attenzione su questo oggetto, facendo scivolare in secondo piano i due protagonisti.

In effetti, non c’è molto da dire a proposito dei due ragazzi: non ci sono sufficienti elementi per poterli identificare nel dettaglio; la ragazza ha dei vestiti alla francese, come era di moda in quegli anni.

Il suo compagno, invece, regge l’ombrello così che la donna non venga colpita dai raggi nocivi del sole.

Particolare abbigliamento ragazzo il parasole Goya analisi

Particolare dell’abbigliamento del protagonista

Guarda con attenzione il ragazzo: i suoi capelli sono raccolti con una piccola rete ed inoltre la sua cintura è fatta con della seta colorata.

Adesso, guarda i colori con cui Goya ha realizzato la scena: trova grande spazio il rosso ed alcuni suoi derivati, che donano forte vigore alla scena.

Un’atmosfera così tranquilla e pacifica sembra quasi essere “dissonante” dalla tipica produzione di Goya, il quale negli anni successivi realizzerà capolavori completamente diversi da questo.

Voglio dirti un’altra cosa a proposito del colore rosso: in questa composizione, Goya, prima di disporlo sulla tela, non l’ha “lavorato”, ma lo ha versato direttamente sul supporto; le parti colorate in rosso quindi mostrano un tono deciso e non influenzato con altri colori.

A dimostrare il talento dell’artista spagnolo è, inoltre, il gioco di ombre che circonda i due ragazzi, mettendoli in risalto rispetto a tutto l’ambiente circostante.

A proposito della scena, non ti sembra che ci sia qualcosa di strano?

In effetti il quadro sembrerebbe ambientato in una soleggiata e calda giornata, ma in realtà ci sono alcuni elementi che suggeriscono il contrario.

Particolare albero nuvole nere parasole Goya

Particolare dell’albero mosso dal vento (sinistra)/Particolare delle nuvole nere (destra)

Ad esempio l’albero che sta dietro il ragazzo: è piegato a causa di un forte vento ed inoltre, se guardi in alto a sinistra, puoi notare che si stanno avvicinando delle nuvole scure, presagendo un possibile temporale.

Particolare cane parasole Goya

Particolare del cane

Un’ultima cosa, che sicuramente avrai già notato: oltre alla coppia di ragazzi, hai visto che sul ventre della ragazza c’è appoggiato un cagnolino?

Potrebbe trattarsi di un semplice elemento decorativo, ma secondo la tradizione, questo animale simboleggia la fedeltà, al contrario del gatto, il quale invece rappresenta l’indipendenza.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

2 Risposte

  1. Marina ha detto:

    Ciao. Mi spiace ma non condivido la tua analisi dell’opera, che io trovo una delle più inquietanti della storia dell’arte. Dietro ad un soggetto solo apparentemente idilliaco, Goya già esprime la sua inquietudine e la sua forza visionaria: la luce è irreale, non si riesce ad individuarne con precisione la fonte; i due giovani vengono illuminati dal basso e questo li fa assomigliare a delle maschere senz’anima. Il paesaggio è tutt’altro che poco importante … stanno avanzando nuvole nere che portano un temporale, preannunciato anche dalle piante mosse dal vento..

    • Dario Mastromattei ha detto:

      Ciao Marina, grazie della tua personale lettura dell’opera e della tua critica. Ogni persona, può dare un’interpretazione personale di un’opera d’arte, suggerendo ogni volta delle sfaccettature diverse di un tema scelto dall’artista.

      Ho incentrato la mia analisi sugli elementi fondamentali dell’opera, senza mettere in relazione quest’ultima alla celebre inquietudine di Goya, che poi contraddistinguerà la sua celebre serie di opere intitolate “Black Paintings”.

      La tua personale analisi, invece si è concentrata sui dettagli che compongono la scena ritratta da Goya: la luminosità, l’espressione dei giovani e l’imminente temporale che presto giungerà.

      Abbiamo dato due letture differenti dell’opera, concentrandoci su diversi aspetti e dando, di conseguenza, dei giudizi diversi. Grazie ancora per il tuo contributo e buona giornata.

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