Il mercato di schiavi di Jean-Léon Géròme: analisi completa dell’opera

Proseguiamo con un altro quadro di Jean-Léon Géròme, grandioso pittore di storia che divenne molto popolare con il passare del tempo. Dopo aver scoperto da vicino un altro lavoro di Jean-Léon Géròme, oggi andremo a scoprire da vicino la tela intitolata “Il mercato di schiavi”.

In questo articolo troverete tutti i dettagli del quadro di Jean-Léon Géròme, partendo dalle informazioni tecniche, fino a giungere all’analisi stilistica,in modo tale da riassumere tutte le informazioni fondamentali all’interno di un articolo. Inoltre, se desiderate sapere qualcosa in più sulla vita di Jean-Léon Géròme, qui sotto potete trovare un libro che fa al caso vostro.

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Il mercato di schiavi Jean-Léon Géròme analisi

Il mercato di schiavi” Jean-Léon Géròme

Data di produzione: 1866

Dimensioni: 84,6 x 63,3 cm

Dove si trova: The Clark Museum, Williamstown

“Il mercato di schiavi” di Jean-Léon Géròme è un quadro conservato negli Stati Uniti d’America, e che riassume su tela una pratica di commercio ormai proibito ai tempi di Jean-Léon Géròme, ovvero il commercio degli schiavi.

La scena è ambientata in Oriente, come è possibile dedurre dai vestiti dei protagonisti e anche dai colori e l’architettura che compone tutto il quadro (e che dimostra ancora una volta la grande attenzione per il dettaglio da parte di Jean-Léon Géròme). Nella scena rappresentata dal pittore francese, troviamo in primo piano cinque persone: un uomo vestito di verde, un altro di rosso, un altro ancora di cui si nota solo il copricapo sulla sinistra, una donna nuda e sulla destra un uomo con un abito color crema e che trattiene nelle mani le poche vesti della donna.

Attraverso questo breve riassunto dei personaggi presenti, è possibile ricostruire la sinossi della scena: l’uomo in verde sta passando un dito nella bocca della donna per vedere la “qualità” del suo acquisto, e la donna, impotente, non può fare altro che sottostare a questa tortura, mentre il venditore osserva la scena e spera nell’effettiva vendita della merce.

I colori utilizzati rimandano al mondo orientale: a comporre la scena abbiamo colori appartenenti al mondo terrestre, come il marrone, giallo, rosso scuro ed alcune variazioni. L’accurata scelta di colori da parte di Jean-Léon Géròme, serve a segnare la distanza tra gli usi e costumi del mondo orientale e quello francese, di cui il lo stesso pittore faceva parte.

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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