Il Crepuscolo di William-Adolphe Bouguereau: analisi completa dell’opera

Riprendiamo il nostro consueto viaggio tra le molteplici opere di William-Adolphe Bouguereau, un pittore che ha visto la propria fama crescere nel tempo, fino ad diventare uno degli artisti più ammirati nel mondo contemporaneo. Tra le opere che abbiamo analizzato sul nostro blog, possiamo ricordare: “Il rapimento di Psiche”, “Il primo lutto” e “La sorella maggiore”Protagonista dell’articolo odierno è un altro lavoro di questo artista, intitolato “Il crepuscolo”.

Predisporremo questo articolo esattamente come abbiamo fatto con tutte le altre analisi dei lavori di Bouguereau, partendo prima con una rapida scheda tecnica che riassumerà le informazioni fondamentali di quest’opera, per poi passare direttamente all’analisi stilistica del lavoro per studiare i punti che rendono il dipinto molto interessante.

Il Crepuscolo William-Adolphe Bouguereau analisi

“Il Crepuscolo” William-Adolphe Bouguereau

Data di produzione: 1882

Dimensioni: 207,5 x 108 cm

Dove si trova: Museo delle Belle Arti di Havana, Cuba

Quest’opera, differentemente dalla produzione tipica di Bouguereau, non vede soggetto un contadino o una semplice donna del popolo esaltata come se fosse una divinità, bensì la protagonista della scena è un’allegoria del Crepuscolo. A sottolineare che non si tratta di un soggetto umano è la leggiadria della donna, la quale è sospesa in cielo e tocca il suolo unicamente con la punta di un piede.

La dea (o ninfa), è circondata da un un velo molto scuro, il quale potrebbe essere simbolo della notte, e avvolgendo il corpo della donna potrebbe indicare il lento e costante diffondersi dell’oscurità della notte, facendo sparire il tramonto.

Qualora voleste saperne di più sulla vita di questo artista e sulle sue bellissime opere, vi lasciamo qui sotto il link che vi rimanderà ad un interessantissimo libro contenente la sua biografia ed i suoi lavori.

I colori utilizzati spaziano dal rosa fino al nero, per lasciare una piccola traccia di verde in primo piano, proprio accanto alla donna, denotando genericamente lo spazio naturale accanto a quest’ultima. Senza dubbio si tratta di un lavoro accademico e studiato in ogni suo aspetto: questo perfezionismo è stato molto amato dalla critica ma nello stesso tempo molti hanno disdegnato la figura di Bouguereau proprio perché non aveva nulla di innovativo.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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