Il balcone di Manet: analisi completa del quadro

Continuiamo anche oggi il nostro viaggio in compagnia dell’artista francese Édouard Manet, il quale ha realizzato un gran numero di quadri interessanti. Dopo aver analizzato alcune delle sue opere più importanti, oggi scopriremo un altro interessante quadro chiamato Il balcone.

Qui potrete leggere tutto quello che riguarda il Balcone di Manet: scopriremo chi sono i personaggi ritratti e tutti i dettagli che hanno contribuito a rendere questo lavoro un vero e proprio capolavoro tra le opere di Manet.

Il balcone Manet analisi

“Il balcone” Manet

Data di produzione: 1868

Dimensioni: 170 x 124 cm

Dove si trova: Musée d’Orsay, Parigi

Questo quadro è una delle opere più interessanti realizzate da questo artista, soprattutto per la tecnica utilizzata e anche per il tema che viene proposto. Cerchiamo prima di tutto di scoprire quali sono gli elementi cardine di questa composizione.

Possiamo notare ne Il balcone sono presenti quattro soggetti, di cui quella rappresentata a sinistra è Berthe Morisot, futura cognata di Manet; al centro con l’abito scuro è senza dubbio un altro pittore famoso chiamato Jean Baptiste Antoine Guillermet; sulla destra invece abbiamo Fanny Claus, una violinista; se aguzziamo bene la vista è possibile notare alla sinistra di Jean Baptiste una figura parzialmente oscurata e realizzata con gli stessi colori dell’interni: stando ad innumerevoli studi tale figura è stata ricondotta a quella di Leon Leenhoff, il figlio di Manet.

I tali appena descritti sono i soggetti fondamentali del quadro, ma non dobbiamo dimenticare anche il cane che è appoggiato al vestito di Berthe Morisot. Dopo aver delineato i soggetti principali del quadro possiamo capire qualcosa in più sul significato.

Possiamo senza dubbio affermare che Il balcone è palesemente ispirato ad un’altra grandiosa opera di un altrettanto famoso artista, ovvero Le Majas sul balcone del pittore spagnolo Francisco Goya, con evidenti richiami sia per la composizione del quadro che per le innumerevoli somiglianze.

Entrambi i quadri sono stati realizzati nello stesso periodo, e questo non fa altro che accreditare tale ipotesi. I personaggi che vengono rappresentati nel quadro di Manet sembrano apparentemente scollegati tra loro e non hanno alcun comportamento che li porti a collaborare: Berthe infatti da come viene rappresentata sembra essere la protagonista di un romanzo francese, mentre le altre due figure sembrano semplicemente stare per i fatti loro.

Non c’è un’ulteriore spiegazione per Il balcone, e sembra che Manet abbia semplicemente scelto di rappresentare questi tre personaggi al balcone; non passa nemmeno inosservato il colore verde acceso che viene utilizzato per rappresentare sia la ringhiera che i lati del balcone, che va in netta contrapposizione con i colori scuri che invece vengono utilizzati per lo sfondo della scena, i quali vanno ancora una volta in contrasto anche con i colori chiari e dei vestiti delle donne nel quadro.

Il quadro è stato esposto al Salon del 1869 e proprio a causa di questo forte contrasto di colori non ha ottenuto il successo sperato, anzi ha suscitato un numero di critiche elevatissimo attorno alla figura di Manet, a tal punto da essere al centro di un gran numero di scandali che presto avrebbero preso il posto dei pareri positivi riguardo le sue opere d’arte.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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