Idillio d’infanzia di William-Adolphe Bouguereau: analisi completa del quadro

Eccoci nuovamente insieme con questo nuovo articolo e di conseguenza con un’altra analisi di un lavoro di William-Adolphe Bouguereau, pittore accademico di fine Ottocento, apprezzato da alcuni suoi contemporanei e disprezzato da altri per la sua eccessiva classicità, fino ad essere ammirato dal pubblico contemporaneo. Protagonista dell’articolo di oggi è il suo lavoro intitolato “Idillio d’infanzia”.

In questo post potrete trovare prima di tutto una breve scheda tecnica che racchiude la data di produzione, le dimensioni ed anche il luogo di conservazione odierno dell’opera, ed in seguito passeremo all’analisi stilistica del lavoro, per cogliere i dettagli che magari ad una prima visione potrebbero sfuggire.

Idillio d'infanzia William-Adolphe Bouguereau analisi

“Idillio d’infanzia” William-Adolphe Bouguereau

Data di produzione: 1900

Dimensioni: 130 x 102 cm

Dove si trova: Denver Art Museum, U.S.A.

Protagoniste della tela sono due bambine che stanno giocando in un ambiente tranquillo, completamente incontaminato, che ricorda vagamente un altro lavoro di BouguereauPoniamo per un momento lo sguardo sull’ambiente alle spalle delle due bambine: aguzzando lo sguardo è praticamente impossibile notare la pennellata dell’artista, il quale è riuscito a riportare su tela un dettaglio eccezionale, quasi al pari di una fotografia.

Altra grande abilità del pittore sta nell’aver riportato sempre nella scena attorno alle due piccole protagoniste un accenno di nebbia, la quale è sempre presente in ambienti del genere o nei pressi delle paludi.

Spostiamo la nostra attenzione sulle due bambine ed in particolare su quella di sinistra con la gonna color celeste: i suoi piedi sono stati dipinti grandi quasi quanto la sua testa; ovviamente non si tratta di un errore dell’artista, ma questo è stato un artificio utilizzato dal pittore per dare un senso di profondità a tutta la scena.

Dando un’occhiata all’intera composizione della scena, è possibile notare il grande realismo che permea tutto il quadro: la dettagliata rappresentazione del cielo e dell’ambiente circostante, i colori accostati perfettamente e rispecchianti quelli reali, il panneggio delle vesti delle due bambine ed anche un ottimo utilizzo della prospettiva come accennato precedentemente.

Il grande dettaglio dell’ambiente ed i colori utilizzati per quest’ultimo hanno fatto pensare che forse Bouguereau avesse fatto ricorso alla tecnica en plein air tanto cara ai pittori impressionisti, e successivamente avesse perfezionato i dettagli della scena nel proprio studio.

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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