I Gladioli di Claude Monet: analisi completa dell’opera

Scopriamo adesso un importante tela di uno dei pittori impressionisti più popolari e amati di tutti i tempi: Claude Monet. Attraverso i suoi molteplici lavori, questo artista è diventato molto conosciuto anche dai suoi tempi fino ai giorni nostri; tra i suoi quadri più importanti, possiamo ricordare la vasta produzione di “Ninfee”, che lo hanno reso popolare in tutto il mondo. Nell’articolo odierno, scopriremo tutto quello che riguarda un’altra tela di Monet, ovvero “I Gladioli”.

In questo articolo potrete scoprire tutto quello che riguarda “I Gladioli” di Monet; parleremo di tutti i dettagli riguardanti questo quadro impressionista, partendo dalla data di realizzazione, le dimensioni ed altre informazioni tecniche, per poi passare ad un’approfondita analisi stilistica.

Gladioli Monet Impressionismo

“I Gladioli” Claude Monet

Data di realizzazione: 1873

Dimensioni: 60 x 81 cm

Dove si trova: Institute of Arts, Detroit, U.S.A.

L’opera è certamente stata realizzata da Claude Monet, poiché la tela è stata firmata dallo stesso artista. Cerchiamo di analizzare approfonditamente gli elementi presenti nella scena: sulla sinistra della tela, in secondo piano, troviamo una donna con un lungo vestito azzurro con un ombrello, mentre gran parte della tela, partendo dal centro, fino a giungere in primo piano sulla sinistra, troviamo una lunga serie di Gladioli, accompagnati da altri fiori.

“I Gladioli” di Monet, è un quadro “impressionista” molto interessante, soprattutto per quanto riguarda il cromatismo: l’artista utilizza un gran numero di colori su questa tela, efficacemente divisi in due parti; sulla sinistra, dove si trova la donna con l’ombrello, possiamo trovare una serie di colori freddi (il vestito blu della donna, le tonalità scure utilizzate per le ombre ed anche il verde scuro dell’ombrello della stessa protagonista), mentre sulla destra, dominano incontrastati molte tonalità calde e accese: troviamo il rosso dei gladioli, il verde in varie sfumature per la rappresentazione delle sfumature, il rosa dei fiori più piccoli e, facendo bene attenzione è possibile notare qua e la nel giardino tante piccole farfalle color bianco.

La tela, nonostante il contrasto di colori, non è da dividere in due parti, bensì, ogni piccola sezione, come la donna, le farfalle, la vegetazione e le decorazioni sono come tante piccole parti che messe insieme completano tutto il quadro. La scelta di Monet impressionista di voler utilizzare dei colori complementari su questa tela non è casuale: in questo modo, l’occhio di chi guarda il quadro ricompone ogni singola tonalità, andando a sommare la luminosità di ciascuno e regalando questo interessante gioco di toni.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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