Green Coca Cola Bottles di Warhol: Analisi, Significato e Descrizione | Arteworld.it

Green Coca-Cola Bottles di Andy Warhol: Icona Pop

Green Coca Cola Bottles Andy Warhol
Andy Warhol Green Coca Cola Bottles
Data di Realizzazione1962
Dimensioni (Larghezza x Altezza)145,1 x 210,2 cm
TecnicaAcrilico, serigrafia e matita di grafite su tela
Dove si TrovaWhitney Museum of American Art, New York
Informazioni Andy Warhol Coke Bottle

Caratteristiche Chiave

  • Andy Warhol ha ritratto 112 bottiglie di Coca-Cola simili tra loro e le ha disposte ricalcando lo stile di un manifesto pubblicitario
  • Ha scelto la bottiglia di Coca-Cola come protagonista dell’opera perché è famosa in tutto il mondo ed è un oggetto della cultura popolare. Essendo protagonista di un’opera d’arte viene trasformata in un’icona

Storia

All’inizio degli anni ’60 Andy Warhol ha realizzato molte opere interessanti di Arte Pop.

Tra il 1961 e l’anno successivo ci sono stati i famosi Barattoli di Zuppa Campbell e poi si è concentrato su soggetti comuni e molto conosciuti, tra cui le bottiglie di Coca-Cola.

Quest’opera in particolare è del 1962; a dire la verità, però, Warhol aveva già provato a fare dei lavori con la celebre bevanda, soprattutto all’inizio degli anni ’50.

Il 1° lavoro riconosciuto di Warhol con protagonista una bottiglia di Coca-Cola è proprio un disegno di quest’ultima con l’aggiunta di un paio di gambe.

Quando poi si è concentrato sulla creazione dei famosi barattoli di zuppa Campbell, quando trovava delle immagini delle bottiglie Coca-Cola sui giornali, le strappava e le utilizzava tipo collage.

Oggi il lavoro di Andy Warhol Coca Cola è custodito al Whitney Museum of American Art di New York (ma non è visibile al pubblico ora); il museo l’ha acquistato utilizzando il denaro del gruppo “Amici del Whitney Museum of American Art”.

Curiosità: La “relazione” Coca Cola Warhol è andata avanti per tutta la carriera dell’artista, il quale nell’arco di diversi anni ha realizzato ben 15 opere legate alla Coca-Cola.

Descrizione

Coca Cola Bottles Andy Warhol rappresenta 112 bottiglie di Coca-Cola, ciascuna con il nome sull’etichetta.

Sono tutte bottiglie in vetro, fotogafate ed ordinate sulla superficie dell’opera. Potrebbero sembrare tutte uguali, ma in realtà ci sono delle piccole differenze che rende ciascuna bottiglia unica.

Particolare differenze bottiglie Green Coca Cola Bottles Andy Warhol
Particolare delle differenze tra le bottiglie

Le bottiglie sono dipinte con i seguenti colori:

  • Verde chiaro per le bottiglie
  • Bianco per il fondo dell’opera
  • Nero per le linee sottili di contorno
  • Grigio per i solchi nei vetri
Particolare colori Green Coca-Cola Bottles Andy Warhol
Particolare dei colori utilizzati

Andy ha utilizzato come soggetto dell’opera un prodotto molto conosciuto e popolare (come nel caso delle Brillo Box) e l’ha trasformato in un’icona stilizzandolo ed esponendolo in un museo.

Curiosità: Quest’opera, come altre fa parte di una produzione seriale realizzata tramite la serigrafia. Con questo metodo l’artista ha realizzato un gran numero di opere d’arte differenziate tra loro grazie a delle piccole aggiunte personali che ha fatto.

Significato

Con questo lavoro l’artista ha trasformato la bottiglia di Coca-Cola in un’icona della cultura americana.

È una bevanda diffusa ed amata in tutta la società ed “incarna” tutti i valori su cui si basa la cultura di amssa americana.

Nell’opera ha disposto le bottiglie in modo realistico, anche se appiattite così ricorda molto i volantini pubblicitari, suggerendo ancora una volta il legame con il consumismo.

Andy Warhol ha detto (in merito alla Coca-Cola protagonista dei suoi lavori):

“La cosa grandiosa di questo paese è che l’America ha dato inizio alla tradizione in cui i consumatori più ricchi acquistano essenzialmente la stessa cosa dei più poveri…puoi sapere che il Presidente beve Coca-Cola, Liz Taylor beve Coca-Cola, e, pensa, anche tu puoi bere Coca-Cola. Una Coca-Cola è una Coca-Cola e nessuna somma di denaro può procurarti una Coca-Cola migliore”

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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