Fratello e sorella bretone di William-Adolphe Bouguereau: analisi completa dell’opera

Proseguiamo anche oggi in questo viaggio tra le bellissime opere di William-Adolphe Bouguereau, pittore vissuto a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento, e stiamo imparando ad apprezzare il suo stile effettuando analisi e descrizioni dei suoi quadri giornalmente sul nostro sito. Protagonista dell’articolo odierno è l’opera intitolata “Fratello e sorella bretone”.

Subito dopo questo piccolo paragrafo d’introduzione, troverete una scheda con tutti i dati quali data di produzione, dimensioni e luogo di conservazione odierno, per poi passare successivamente all’analisi effettiva dell’opera di Bouguereau.

Fratello e sorella bretone William-Adolphe Bouguereau analisi

“Fratello e sorella bretone” William-Adolphe Bouguereau

Data di produzione: 1871

Dimensioni: 129,3 x 89,2 cm

Dove si trova: Metropolitan Museum of Art, New York, U.S.A.

La data di produzione di questo capolavoro è molto interessante, infatti circa tre anni dopo, ovvero nel 1874, il gruppo di artisti conosciuti come gli Impressionisti, realizzarono per la prima volta una mostra con protagoniste le opere che avevano realizzato tutti i pittori che aderivano a questo “gruppo”.

Se da una parte gli Impressionisti auspicavano una sorta di pittura mirata a cogliere una visione realistica delle scene che andavano a rappresentare sulle tele, integrando anche elementi che in passato non sarebbero mai stati accettati dalla critica artistica, come ad esempio la presenza di prostitute e fumi in diversi quadri.

Bouguereau, proprio come si può intuire da questo quadro, era in netto contrasto con il sentiero artistico intrapreso dagli Impressionisti, ed egli, essendo un pittore d’accademia, preferì quasi sempre rappresentare su tela dei soggetti di paese, i quali però, quando venivano riportati su tela, erano inevitabilmente esaltati, quasi divini.

In questo quadro, vediamo che i protagonisti sono due bambini bretoni, dove la sorella è la più grande ed il fratello è quello che sta in braccio. Nella composizione colpiscono soprattutto i colori utilizzati per rappresentare i vestiti dei due soggetti, ed in particolare le vesti del bambino, colma di colori densi. La grande abilità di Bouguereau si nota soprattutto nell’attenzione ai dettagli, infatti basti guardare la gonna della ragazzina, incredibilmente dettagliata e realistica.

Abbiamo accennato all’esaltazione dei soggetti di paese da parte di Bouguereau: anche in questo quadro il discorso non cambia, infatti, basta solo fare un po’ più di attenzione ai volti dei protagonisti, facilmente accostabili ad alcuni dei più popolari quadri di Raffaello Sanzio con la Vergine ed il Bambino.

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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