Donna seduta di Pablo Picasso: analisi completa dei quadri

Andiamo a scoprire tutto quello che riguarda due quadri realizzati da Pablo Picasso, pittore molto attivo nel Novecento, le cui opere al giorno d’oggi sono considerate dei veri e propri capolavori. I lavori di Picasso hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte contemporanea, assorbendo le caratteristiche di vari movimenti pittorici, come il Cubismo o il Surrealismo e riproponendole all’interno delle proprie composizioni. Picasso ha dimostrato di essere un artista di grande talento fin da giovane, realizzando Poveri in riva al mare, un’opera appartenente al periodo blu. Oggi andremo a conoscere tutti i dettagli relativi alle due opere di Picasso intitolate “Donna seduta”.

Di questo quadro esistono due versioni, realizzate a distanza di anni. Qui potrete leggere tutte le caratteristiche di “Donna seduta” Picasso, avendo la possibilità di conoscere tutti i dettagli tecnici ed ovviamente la descrizione approfondita, in modo tale da avere un riquadro completo con tutte le informazioni su queste due opere.

VERSIONE 1920

Qui potrete trovare tutto quello che riguarda “Donna seduta” di Pablo Picasso realizzata nel 1920.

Donna seduta Picasso 1920 analisi

“Donna seduta” (1920) Pablo Picasso

Data di realizzazione: 1920

Dimensioni: 92 x 65 cm

Dove si trova: Musée National Picasso, Parigi

L’opera mostra molti elementi che richiamano al Classicismo, come si può facilmente intuire guardando alcuni dettagli del quadro: la donna rappresentata è Olga Kokhlova, una ballerina che conobbe durante un suo viaggio a Roma e di cui si innamorò, la quale è stata soggetto di molti lavori del famoso pittore cubista.

La donna qui viene rappresentata con addosso una tunica che ricorda moltissimo quello delle ancelle del mondo antico greco; Olga viene ritratta seduta, con lo sguardo perso nel vuoto e lontano dall’osservatore, colta mentre sta pensando. Le forme della donna sono volutamente esagerate: tutto è gigante, con mani e piedi di dimensioni irreali, da porre in netto contrasto con la tunica, la quale è molto piccola e che sembra a stento contenere il corpo della protagonista.

In “Donna seduta” è molto interessante anche il gioco di luci e di ombre che Picasso realizza e sfrutta per donare alla protagonista quest’aspetto marmoreo.

VERSIONE 1938

Qui potrete leggere tutti i dettagli inerenti alla “Donna seduta” di Pablo Picasso, realizzata nel 1938.

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“Donna seduta” (1938) Pablo Picasso

Data di realizzazione: 1938

Dimensioni: 65 x 50 cm

Dove si trova: Collezione privata

In questa versione della “Donna seduta” del 1938, le differenze rispetto al primo omonimo lavoro realizzato da Picasso sono sostanziali; la figura della donna è quasi irriconoscibile, posta all’interno di uno schema ragnatela che il pittore stava sperimentando in quegli anni, giocando con la forma umana intrecciata con vari motivi per creare delle nuove composizioni.

Della protagonista è appena riconoscibile la testa, mentre il resto del corpo sembra essere completamente avere vita propria, dando forte rilievo ai seni, che, come il resto del corpo, sembrano trasudare una forte energia, dovuto anche all’utilizzo dei colori a pastello, poco utilizzati nei vari lavori del pittore spagnolo.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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