Crepuscolo di Michelangelo Buonarroti: analisi completa della scultura

Scopriamo tutto quello che riguarda un importante lavoro realizzato da Michelangelo Buonarroti, leggendario artista e scultore vissuto nel Cinquecento, la cui fama è giunta fino ai giorni nostri, rendendolo uno dei personaggi più conosciuti nel mondo dell’arte. Abbiamo già scoperto qualche caratteristica dello stile del giovane Michelangelo attraverso lo studio della scultura intitolata San Proclo, ed ora proseguiremo nel nostro percorso andando a conoscere la statua chiamata Crepuscolo.

Qui potrete leggere tutti i dettagli che riguardano Crepuscolo di Michelangelo Buonarroti, quali data di creazione della scultura, dimensioni dell’opera, ubicazione del lavoro e successivamente la descrizione dello stesso lavoro del Buonarroti.

Crepuscolo Michelangelo Buonarroti analisi

“Crepuscolo” Michelangelo Buonarroti

Data di realizzazione: 1524-1531

Dimensioni: 155 x 170 cm

Dove si trova: Sagrestia Nuova, Firenze

Questa scultura di Michelangelo fa parte delle quattro allegorie delle Parti della giornata, presenti sul sarcofago della tomba di Lorenzo de’ Medici Duca di Urbino. Michelangelo Buonarroti ha cominciato a realizzare questa scultura nel 1524, anno in cui Clemente VII divenne papa; non abbiamo ulteriori notizie riguardo lo svolgimento dei lavori, se non che complessivamente la statua non è stata mai del tutto completata perché nel 1531 ci fu un assedio che bloccò i lavori e nel 1534 Michelangelo se ne andò da Firenze.

Il Crepuscolo rappresenta la parte finale della giornata, simboleggiata da un uomo nudo, sdraiato e con una gamba accavallata sull’altra, quasi come se stesse per addormentarsi (al contrario dell’Aurora, che è rappresentata nell’atto di svegliarsi); il Crepuscolo ha un braccio appoggiato sulla gamba, con il quale regge parte del velo che lo copre, mentre con l’altro braccio sorregge il peso del corpo.

La figura è abbastanza ricca di dettagli: il volto è circondato da una folta barba, e lo sguardo è rivolto verso il basso, quasi come se fosse pensieroso. Secondo alcuni critici, questo Crepuscolo, oltre ad essere un’allegoria della parte della giornata, potrebbe rappresentare un carattere lento e tranquillo, e allo stesso tempo potrebbe simboleggiare l’acqua o la terra.

 

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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