Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo, Paolo e Pietro di Sandro Botticelli: analisi completa dell’opera

Andiamo a conoscere un lavoro di Sandro Botticelli, eccellente pittore del Quattrocento, autore di tanti importanti lavori come la Nascita di Venere e la Comunione di San Girolamo. Oggi andremo a conoscere un’altra importante tempera su tavola intitolata Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo, Paolo e Pietro.

Qui potrete trovare la data di realizzazione, dimensioni, luogo di conservazione, la storia e la descrizione di questo Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo, Paolo e Pietro di Sandro Botticelli.

Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo Paolo e Pietro Sandro Botticelli analisi

“Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo, Paolo e Pietro” Sandro Botticelli

Data di realizzazione: 1495

Dimensioni: 140 x 207 cm

Dove si trova: Alte Pinakothek, Monaco di Baviera

Questo lavoro (da non confondere con l’altro Compianto su Cristo morto di Botticelli a Milano), in origine doveva trovarsi all’interno della chiesa di san Paolino a Firenze, e successivamente andò a finire nelle collezioni del granduca e di conseguenza all’interno degli Uffizi.

Solo nel 1813, questa tempera del Botticelli venne data a Massimiliano I Giuseppe di Baviera, che permise l’arrivo di tale opera a Monaco di Baviera, all’interno dell’Alte Pinakothek, dove si trova tutt’ora.

Questo Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo, Paolo e Pietro appartiene all’ultima fase pittorica di Botticelli, le cui opere sono influenzate dalle prediche del Savonarola.

Differentemente dalla versione milanese, qui la scena è predisposta su uno scenario orizzontale, permettendo di distanziare i vari protagonisti della composizione.

La scena è settata presso il sepolcro di Cristo aperto, ed in primo piano si trova la Vergine Maria, la quale, mentre tiene sulle gambe il cadavere di Gesù, sta svenendo per il dolore, ma Giovanni evangelista alle spalle la sorregge prontamente.

Le altre Marie sono tutte intorno al corpo del defunto: Maria Maddalena abbraccia i piedi di Cristo e sorregge il velo trasparente che si trova lì, un’altra bacia il volto di Cristo, e l’ultima, alla destra di Giovanni evangelista, si copre davanti alla terribile visione del cadavere.

In secondo piano, si trovano i tre santi citati nel titolo dell’opera: a sinistra c’è san Girolamo, con in mano una pietra con cui vuole battersi per penitenza, poi, più a destra c’è san Paolo, rappresentato con la tradizionale spada ed è il patrono della chiesa, mentre a destra c’è san Pietro, con chiavi, chierica e veste gialla che risalta in tutta la composizione.

Tutti e tre i santi presenti in secondo piano assistono alla terribile scoperta senza stupore: la loro presenza non è dovuta ad un fine narrativo, ma solo devozionale.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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