Banchetto della Guardia Civica di Amsterdam in celebrazione della Pace di Münster di Bartholomeus van der Helst: analisi completa dell’opera

Eccoci nuovamente in compagnia di un altro lavoro di Bartholomeus van der Helst, pittore olandese di grande fama e di cui abbiamo già parlato in un altro articolo, relativamente ad un dipinto di grandi dimensioni e con molti soggetti al suo interno. Nell’articolo odierno, andremo ad analizzare il quadro più importante di Bartholomeus van der Helst, intitolato “Banchetto della Guardia Civica di Amsterdam in celebrazione della pace di Münster”.

In questo articolo parleremo nel dettaglio di questo grande ritratto di gruppo che ha consacrato Bartholomeus van der Helst come uno dei più grandi artisti ritrattisti del suo periodo, scoprendo molti dettagli riguardanti la composizione dell’opera e molto altro.

Banchetto della Guardia Civica di Amsterdam in celebrazione della Pace di Münster di Bartholomeus van der Helst analisi

“Banchetto della Guardia Civica di Amsterdam in celebrazione della Pace di Münster” di Bartholomeus van der Helst

Data di produzione: 1648

Dimensioni: 232 x 547 cm

Dove si trova: Rijksmuseum, Amsterdam

Questo grande quadro, realizzato nel 1648, non è stato altro che un tentativo di imitazione da parte di Bartholomeus van der Helst, di imitare il popolare Rembrandt, e nel dettaglio, cercò di replicare la bellezza del capolavoro intitolato la “Ronda di notte”. Nei lavori di entrambi gli artisti, tutti i personaggi sono perfettamente caratterizzati e dettagliati, non lasciando alcuna persona in secondo piano.

In questo lavoro di Bartholomeus van der Helst, possiamo ammirare un buon utilizzo di colori brillanti, che in quegli anni andava di moda grazie all’influenza del pittore Van Dyck e dei suoi seguaci, e che in pochi anni, divenne un elemento fondamentale nelle composizioni olandesi e fu sempre più amato dal pubblico.

In “Banchetto della Guardia Civica di Amsterdam in celebrazione della pace di Münster”, Bartholomeus van der Helst, ritrae effettivcamente il banchetto che la Guardia di San Giorgio tenne per celebrare la pace di Münster, sancita il 18 Giugno 1648 e che chiuse definitivamente la Guerra degli otto anni.

I protagonisti del quadro sono venticinque soldati, tutti raggruppati attorno al tavolo, come se si trattasse di un’antica foto di gruppo: sulla destra è possibile scorgere il capitano, vestito di nero, e mentre in una mano ha un calice a forma di corno argenteo da cui beve, con l’altra stringe la mano ad un altro personaggio, ovvero il tenente; stringendosi la mano, non fanno altro che congratularsi a vicenda riguardo il lieto evento.

Al centro è presente un altro soldato che guarda direttamente lo spettatore, mentre su una spalla porta una bandiera finemente decorata, e ad i suoi piedi si trova un tamburo: il pittore, con grande abilità ha dipinto un foglio di carta, legato al tamburo, su cui è riportata una poesia esaltante la pace.

Tutti gli altri soggetti, tutti dipinti alla perfezione e ricchi di dettagli, si trovano attorno al tavolo a festeggiare la fine della guerra; la scena è molto realistica: c’è chi beve e brinda, c’è chi parla e si diverte e chi, come il capitano ed il tenente, si congratulano a vicenda.

Bartholomeus van der Helst ha realizzato un grande ritratto di gruppo, preciso in ogni dettaglio ed estremamente realistico ed ha scelto alla perfezione i colori da utilizzare. Per tutti questi aspetti, questo lavoro di van der Helst è considerato il suo quadro migliore.

Dario Mastromattei

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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